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Samsung Smart TV e Flash, streaming pirata per tutti

Il supporto alla tecnologia Flash da parte dei televisori Samsung Smart TV spalanca le porte alla fruizione di tutti i contenuti multimediali in streaming dalla Rete, anche quelli non legali

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Con il lancio della tecnologia Smart TV, Samsung ha voluto offrire agli utenti un modo del tutto nuovo di rapportarsi con il televisore. La strada intrapresa è quella che porta la TV a non essere più soltanto un dispositivo per l’intrattenimento, bensì uno strumento che, al pari di computer, smartphone e tablet, consente di interagire in modo dinamico con il Web e i contenuti che la grande Rete ha da offrire. Si inserisce alla perfezione in quest’ottica il supporto a Flash, che consente la fruizione di servizi e filmati dalle più diffuse piattaforme di video sharing.

Oltre a YouTube, Vimeo e altri servizi di natura simile, la compatibilità con la tecnologia Adobe spalanca le porte anche allo streaming di tutto il materiale audio e video riproducibile mediante un semplice player SWF, sia esso di natura legale o meno. In altre parole, con l’introduzione di Flash gli apparecchi Smart TV supportano anche l’esecuzione delle clip presenti sui portali per adulti e lo streaming video da piattaforme che mettono a disposizione intere pellicole cinematografiche a pochi giorni di distanza dall’arrivo nelle sale.

Qualcuno ha definito la situazione come un gigantesco vaso di Pandora scoperchiato da Samsung, ipotizzando la reazione non di certo soddisfatta delle tante aziende che intendono evitare la diffusione non autorizzata di materiale protetto da copyright.

La redazione di DDay ha eseguito un test per dimostrare quanto sia semplice e immediato guardare un film in modo illegale stando comodamente seduti in poltrona: pochi secondi dopo aver digitato su Google la stringa di ricerca “Black Swan Streaming Megavideo”, sono bastati pochi click per far partire l’esecuzione a schermo intero, con una qualità forse non eccelsa, ma che di certo soddisfa chi non esige l’alta definizione a tutti i costi. Lo stesso vale per i match sportivi.

Questa nuova tipologia di dispositivi deve però fare i conti con le limitazioni imposte da alcuni grandi portali d’informazione. Così come già accaduto nei mesi scorsi con Google TV, anche Smart TV trova ad esempio difficoltà nel riprodurre il materiale presente sui siti di Mediaset e RAI, a causa della scelta di impiegare la tecnologia Silverlight anziché Flash per la riproduzione.

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