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Baidu lancerà un proprio browser in Cina

Baidu, principale motore di ricerca cinese, ha inziato lo sviluppo di un browser web per contrastare Internet Explorer.

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Baidu, il principale motore di ricerca in Cina, ha annunciato l’inizio dello sviluppo di un proprio browser web. L’azienda entrerà quindi in diretta concorrenza con Internet Explorer, utilizzato dall’83% degli utenti cinesi, Firefox e Chrome. Il browser non consentirà solo di navigare sul Web, ma anche di eseguire applicazioni e di accedere direttamente ai servizi online dell’azienda.

Secondo una ricerca effettuata da Analysys International, Baidu occupa una quota di mercato pari al 75,5% relativa al quarto trimestre del 2010, in crescita del 2,5% rispetto al trimestre precedente. Google invece è al secondo posto con una quota pari al 19,6%, un valore del tutto insignificante se confrontato con i dati relativi al resto del mondo. Sono infatti note le difficoltà che l’azienda californiana continua ad incontrare sul mercato cinese, con i frequenti scontri tra Google e il governo locale. Lo scorso anno il colosso di Mountain View lamentò un attacco da parte di hacker cinesi e, per sottrarsi alla censura governativa, spostò il traffico web su server di Hong Kong, in modo da permettere agli utenti la ricerca di contenuti sgraditi. Ultimamente Pechino è stata accusata di aver bloccato l’accesso al servizio Gmail ed in questo marasma Baidu continua la propria crescita lasciando a Google soltanto briciole.

Il mercato cinese è molto appetibile dalle aziende, in quanto il numero degli internauti è in continua crescita. Alla fine del 2010, gli utenti Internet erano pari a circa 460 milioni, di cui oltre 370 milioni utilizzano regolarmente il motore di ricerca Baidu. Oltre al mercato dei browser, l’azienda ha iniziato ad espandere il suo business in altri settori, come l’e-commerce, i social network e lo streaming video. Prossimamente potrebbe essere annunciato anche un sistema operativo per cellulari.

Tutti i servizi di Baidu sono in lingua locale, ma è probabile l’introduzione dell’inglese sul motore di ricerca. Secondo alcune indiscrezioni, sembra infatti che Robin Li, CEO di Baidu, abbia pianificato l’acquisizione di una piccola azienda per migliorare la capacità di ricerca in lingua inglese. Ciò potrebbe avvantaggiare l’azienda in alcuni mercati dove gli utenti hanno più dimestichezza con questa lingua e sottrarre ulteriore quote di mercato a Google, sopratutto nel settore dei dispositivi mobile a basso costo.

Fonte: PCWorld • Notizie su: