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Google apre in Iraq e Tunisia

Google apre in Iraq e Tunisia, aggiungendo così due nuovi tasselli alla propria offerta per la ricerca online: 184 i paesi raggiunti in tutto il mondo.

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Google aggiunge due nuove pedine sul proprio scacchiere: trattasi di google.iqgoogle.tn, i due nuovi motori di ricerca che il gruppo apre rispettivamente in Iraq ed in Tunisia. I due paesi sono fronti particolarmente caldi per motivi differenti: la Tunisia è uno dei paesi più vicini ai nuovi focolai di rivolta del nord Africa, l’Iraq è invece il paese che più di ogni altro ricorda gli scontri dello scorso decennio. Per entrambi un nuovo strumento sta per arrivare: Google, il motore di ricerca leader al mondo, è ora raggiungibile tramite dominio e servizi ad hoc.

Con i due nuovi lanci Google giunge a quota 184 nazioni, 15 delle quali in area mediorientale. Il rilascio di motori locali consente a Google di plasmare le risposte offerte agli utenti rendendole quanto più pertinenti possibili, così che l’esperienza di ricerca possa essere ottimizzata secondo le esigenze locali. La penetrazione della Rete in paesi di questo tipo è estremamente bassa, ma l’imporsi del mobile e la crescita del Web anche nei paesi in via di sviluppo rendono la novità una prospettiva di sicuro interesse per tutti coloro i quali sanno trarre dal Web le risorse per far crescere l’economia e la società ove la situazione generale è difficile e le condizioni di vita non sono quelle proprie dell’occidente.

In Iraq Google metterà a disposizione un motore in lingua Araba e Curda; in Tunisia le lingue accessibili saranno invece l’Arabo ed il Francese. Google vanta oggi la copertura di 40 lingue diverse in tutto il mondo, riuscendo così a coprire potenzialmente il 99% della popolazione mondiale connessa alla Rete. Ed il restante 1% è già tra gli obiettivi del gruppo, che promette ulteriori domini a breve.

Fonte: Google Arabia • Via: Google Blog • Immagine: Todd Morris • Notizie su: