QR code per la pagina originale

Barack Obama si ricandida e punta su Facebook

Il presidente degli Stati Uniti si è ricandidato ufficialmente per le prossime elezioni. Un nuovo video e il sito della campagna elettorale mostrano un interesse particolare per Facebook.

,

Il primo inquilino afroamericano della Casa Bianca ha sciolto le riserve e si è candidato ufficialmente per le prossime elezioni del 2012. E come ci si aspettava dal presidente che più di ogni altro ha puntato sul Web per la sua campagna, il primo video e il sito mostrano una speciale attenzione per Facebook e i social network.

Erano state le email e i blog il segreto della campagna del 2008, ma in questi ultimi anni i social network hanno sconvolto lo scenario e un osservatore acuto di questo mondo come Barack Obama non poteva non accorgersene. Così, basta visitare il sito BarackObama.com per notare un tool che sicuramente rappresenta una nuova intuizione della politica 2.0.

Per annunciare la sua discesa in campo, infatti, Obama ha scelto un video su YouTube, una carrellata di due minuti con alcuni attivisti e sostenitori, senza che si veda il presidente (protagonista di un altro video, già molto atteso).

C’è tutta la comunicazione di Obama, compreso lo slogan, che dovrebbe essere “It begins with us” (Inizia con noi), erede del celeberrimo “Yes, We Can”. Ma c’è una novità: il sito permette di loggarsi con il proprio account Facebook.

Se lo si fa, un banner orizzontale diventa un pannello col quale scorrere tutti i nostri amici sul social network, che possiamo invitare a partecipare alla campagna per sostenere pubblicamente il candidato.

Barack Obama su Facebook

Naturalmente si tratta di un tool pensato per il sistema politico americano, basato sui contributi privati. Il passaggio tra la diffusione online del messaggio ottenuto nel 2008, che portò a raccogliere 750 milioni di dollari e che resta attiva (ieri è stata pubblicata la email del presidente per la raccolta fondi) e la condivisione del messaggio attraverso le reti sociali ha già fatto scommettere che Obama sarà il primo “presidente da un miliardo di dollari”.

Per qualche ragione, Twitter sembra interessare meno allo staff del presidente. Forse per le recenti statistiche sulla sua natura elitaria?

Notizie su: