QR code per la pagina originale

Sony, un Android per l’estate

Sony annuncia l'arrivo entro l'estate del proprio primo tablet. Sarà basato su Android 3.0 Honeycomb ed esordirà sul mercato USA.

,

Sony annuncia a titolo ufficiale il proprio prossimo sbarco sul pianeta dei tablet. Se fino ad oggi il gruppo giapponese si era tenuto fuori da questo universo, limitandosi ad accelerare lo sviluppo nel mercato degli smartphone, ora invece il passo sarà mosso in tempi relativamente brevi: la conferma giunge direttamente da Howard Stringer, CEO Sony.

Stringer non si è lasciato sfuggire dettagli, dunque al momento del futuro tablet Sony è possibile sapere soltanto due informazioni. La prima è relativa al periodo di distribuzione: il primo tablet Sony sarà distribuito a partire dal periodo estivo e con esclusiva iniziale per il mercato statunitense; la seconda è relativa al sistema operativo su cui sarà basato: come atteso, il tablet giungerà sul mercato con Android 3.0 Honeycomb, l’ultima versione del sistema sviluppato da Google e già ospitato sul Sony Ericsson Xperia Play.

Il tablet avrebbe già una prima denominazione non ufficiale “S1“, della quale però al momento non v’è conferma. Il prototipo S1 è infatti nell’aria ormai da tempo, ipotizzato come un tablet fondamentalmente diverso rispetto alla concorrenza ed in grado di integrare eventualmente anche la PlayStation Suite già portata da Sony anche sugli smartphone. I primi rumor risalgono in tal senso al mese di febbraio ed indicavano un ipotetico schermo da 9,4 pollici, definizione da 1280×800, processore dual-core Tegra 2 e prezzo ipotizzato attorno ai 599 dollari.

Visto l’andamento del mercato, la conferma dei prezzi dell’iPad 2 e la corsa al processore più capace, a questo punto è però ipotizzabile da parte di Sony uno sforzo ulteriore per fare in modo che lo sbarco nell’universo tablet possa restituire le soddisfazioni cercate. Per ottenere ciò, però, Sony dovrà distinguersi e dovrà saper stupire. Il che, alla luce di ciò che Apple è stata in grado di fare con la nuova edizione del proprio tablet, non sarà cosa semplice.

Fonte: Bloomberg • Via: Engadget • Notizie su: