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Meno hard disk e più SSD nel futuro di Samsung

Samsung ha intenzione di cedere il proprio reparto per la produzione di hard disk ad altre società, puntando tutto sulle memorie di tipo SSD.

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Samsung, da tempo tra i principali fornitori di soluzioni per lo storage, potrebbe presto dire addio ai tradizionali hard disk: secondo quanto riportato dal Wall Street Journal il colosso coreano avrebbe intenzione di vendere il proprio reparto per la produzione di dischi rigidi, con una stima iniziale che si aggira sul miliardo e mezzo di dollari ma che potrebbe scendere sotto il miliardo nel caso in cui non dovessero giungere offerte interessanti.

Nel bilancio aziendale, infatti, la produzione di hard disk rientra tra i settori meno produttivi, con numerose occasioni in cui il segno meno ha accompagnato le cifre relative ai ricavi. Piuttosto che trascinare con sé un comparto in forte perdita ed in generale piuttosto dispendioso per la società, dunque, Samsung vuole cercare di ricavare il massimo profitto dalla sua vendita ad altre compagnie, con Seagate che finora sembra essere l’unica seria candidata all’acquisizione: dopo aver messo le mani su Maxtor, il colosso californiano potrebbe così estendere ulteriormente la propria presenza nel mondo degli hard disk.

L’introduzione delle memorie SSD, qualitativamente superiori ai tradizionali hard disk meccanici in termini di prestazioni e resistenza agli urti, ha di fatto rivoluzionato il settore dell’archiviazione di massa. Proprio sui dischi SSD Samsung vuole ora puntare con decisione, come confermato anche da alcune voci degli ultimi giorni secondo cui Apple avrebbe abbandonato Toshiba in favore del gigante coreano per la fornitura di SSD per i MacBook Air di nuova generazione, giunti durante lo scorso mese di ottobre ed ora dotati di una soluzione per lo storage dei dati in grado di offrire prestazioni migliori rispetto alle prime unità prodotte.

La riduzione dei prezzi per l’acquisto di memorie SSD ed il continuo miglioramento delle tecnologie utilizzate per la loro produzione rappresentano due fattori fondamentali nella crescita di tale tipologia di dispositivi di archiviazione, che rappresentano con ogni probabilità il futuro dell’intero settore. Cedendo il proprio reparto per la produzione di hard disk ad altri, Samsung può inoltre incamerare fondi per finanziare la ricerca nel mondo dei dischi a stato solido, candidandosi a divenire uno dei leader nel settore.

Fonte: Wall Street Journal • Via: Electronista • Immagine: DeclanTM • Notizie su: