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Microsoft, i dettagli dell’accordo con Nokia

Microsoft ha illustrato i dettagli della partnership firmata con Nokia, comprendenti asset messi in comune e transazioni legate a licenze ed accordi.

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Con apposito comunicato stampa Microsoft ha reso noti i dettagli della partnership firmata con Nokia nella giornata di oggi e destinata a dare il via ad uno stretto rapporto che le parti descrivono (e si auspicano) come “win-win”. Trattasi di una collaborazione che coinvolge più aspetti e che comprende tanto una commistione di tecnologie quanto accordi di natura finanziaria basati su licenze, brevetti ed esclusive.

Innanzitutto Nokia mette pesantemente in ballo ciò che ha costruito negli anni assieme a Navteq. Mappe e navigazione saranno disponibili sui terminali Nokia Windows Phone e su Bing; Microsoft per contro metterà a disposizione i propri canali nel mondo advertising, consentendo così a Nokia di monetizzare al meglio gli investimenti profusi sulle mappe. Microsoft potrà inoltre avvalersi di Nokia per migliorare lo sviluppo del proprio sistema operativo facendo leva sull’esperienza mobile del gruppo finlandese.

Microsoft annuncia inoltre la possibilità per gli sviluppatori Nokia di aderire gratuitamente ai programmi di sviluppo di Redmond. Le parti prevedono inoltre uno store per applicazioni direttamente derivato dall’attuale OVI Store: tutti gli utenti Nokia potranno far riferimento al medesimo store tanto per scaricare le applicazioni per Windows Phone quanto per scaricare quelle per Symbian. Nokia ha inoltre in ballo accordi per i sistemi di pagamento in 36 paesi e con 112 operatori: tutta questa esperienza sarà messa a disposizione di Microsoft e del miglioramento del sistema di sviluppo delle app sui terminali sviluppati in collaborazione.

Sebbene le parti non abbiano precisato a quanto ammontino i versamenti reciproci con cui si regolano i rapporti tra le parti, sono chiare invece le motivazioni a monte di tali trasferimenti. Microsoft da parte sua deve a Nokia una cifra pari a “miliardi di dollari”, quanto necessario per convincere il team di Elop a scendere a patti con Redmond; per contro Nokia deve a Microsoft quanto pattuito per le licenze per i Nokia Windows Phone distribuiti, cifra che la stessa Microsoft definisce “competitiva” in virtù delle alte aspettative che le parti nutrono nei confronti del progetto.

Nokia riceverà da Microsoft anche un riconoscimento per i brevetti apportati, altro denaro che fluisce nelle casse dell’azienda europea e che pone solide basi alla partnership tra le parti.

La collaborazione si articola in quattro grandi aree di intervento:

1. Una combinazione di asset complementari che rendono la partnership veramente unica:
– mappe, navigazione e servizi di localizzazione saranno resi disponibili da Nokia all’interno dell’ecosistema Windows Phone. Nokia svilupperà inoltre tecnologie innovative sulla piattaforma Windows Phone in ambiti come l’imaging, grazie alla propria esperienza nella progettazione hardware e nel supporto di linguaggio, contribuendo così allo sviluppo della piattaforma Windows Phone. Microsoft inserirà le funzionalità di ricerca Bing sui dispositivi Nokia oltre a contribuire a rafforzare produttività, pubblicità, gaming, social media e un’ampia gamma di altri servizi. La combinazione delle funzionalità di navigazione, pubblicità e ricerca consentiranno di ottimizzare la monetizzazione degli asset di navigazione Nokia e creare nuove forme di ricavi pubblicitari.
– Outreach congiunto con gli sviluppatori e sourcing di applicazioni per supportare la creazione di nuove applicazioni a livello locale e globale, compresa la registrazione gratuita di Windows Phone per tutti gli sviluppatori Nokia.
– Apertura di uno Store globale di applicazioni con il brand Nokia che fa leva sull’infrastruttura di Windows Marketplace. Gli sviluppatori potranno pubblicare e distribuire le nuove applicazioni attraverso un unico portale e raggiungere così le centinaia di milioni di utenti che usano Windows Phone, Symbian e Series 40.
– Gli accordi di fatturazione stipulati da Nokia con 112 operatori in 36 paesi saranno estesi anche a chi entrerà nell’ecosistema Windows Phone.

2. Microsoft riceverà una running royalty da Nokia per la piattaforma Windows Phone, a decorrere dal lancio del primo prodotto che la incorpora. Sono state stabilite condizioni vantaggiose di royalty che riflettono gli elevati volumi di vendita previsti da Nokia, oltre a diverse considerazioni riguardo il lavoro di progettazione che entrambe le aziende si sono impegnate a svolgere. La concessione dell’uso della piattaforma Windows Phone da parte di Microsoft consentirà a Nokia di ridurre sensibilmente i costi operativi di produzione.

3. Considerando la natura unica dell’accordo stipulato tra Microsoft e Nokia e il contributo apportato da quest’ultima, Nokia riceverà un ammontare calcolato nell’ordine di miliardi di dollari.

4. Un accordo che riconosce il valore della proprietà intellettuale e stabilisce i meccanismi per il trasferimento dei diritti da essa derivanti. In virtù dell’accordo sottoscritto Nokia riceverà sostanziali ricavi.

I primi Nokia Windows Phone saranno sul mercato entro fine 2011, ma i primi prototipi sarebbero già attivi e funzionanti nei laboratori comuni dei due gruppi. Microsoft e Nokia hanno le idee chiare e guardano al 2012 come l’anno della verità per le rispettive ambizioni sul settore mobile.

Fonte: Microsoft • Notizie su: