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L’evoluzione dell’email secondo Microsoft

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Le persone sono sempre più dipendenti da social network, instant messaging, SMS e soprattutto dalle email. È questo il risultato di un sondaggio effettuato da Microsoft attraverso la società MarketTools, che ha indagato sulle abitudini di comunicazione di 1.268 professionisti e studenti con più di 18 anni.

Secondo il sondaggio, il 96% delle persone ha dichiarato che il carico di email è aumentato (45%) oppure è rimasto lo stesso rispetto all’anno scorso (51%). Le comunicazioni sociali sono aumentate (28%) oppure sono rimaste uguali secondo il 65% degli utenti. Infine, secondo il 28% degli intervistati, la messaggistica testuale è aumentata, mentre per il 65% il livello degli SMS è rimasto invariato.

Ciò che la ricerca mostra è soprattutto il tempo passato dalle persone a leggere o rispondere alle email: il 37% degli intervistati ha infatti dichiarato di passare metà della propria giornata per assolvere questi compiti. L’email resta comunque il mezzo di comunicazione preferito per spedire messaggi a più persone (74%), oppure tenere traccia di una conversazione (73%), o infine avere informazioni dettagliate (65%).

Come ha dichiarato Paco Contreras, Microsoft Group Product Manager, il sondaggio ha avuto come scopo quello di avere una osservazione indipendente sull’utilizzo dei diversi strumenti di comunicazione a disposizione. Secondo Takeshi Numoto, Microsoft Office corporate vice president, sebbene le nuove tecnologie come i social network stiano assumendo un ruolo sempre più importante nelle comunicazioni, l’email non è ancora morta.

L’indagine conferma la sua affermazione:

Proprio come l’email non ha ucciso il telefono e i video non hanno ucciso la radio, anche i nuovi strumenti di comunicazione non uccideranno l’email.

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