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Microsoft attacca i Chromebook di Google

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Google sta per entrare nel segmento dei notebook con il lancio dei primi dispositivi dotati di Chrome OS, e la cosa sta iniziando ad impensierire la concorrenza già affermata sul settore, che evidentemente vede bigG come un diretto rivale. Microsoft ha colto l’occasione per criticare i Chromebook quando, per far partire una demo del notebook, è stato utilizzato per il login il nome utente Tom Rizzo.

Casualmente, Tom Rizzo è il direttore senior dei servizi online di Microsoft: quando qualcuno lo ha avvertito dell’utilizzo del suo nome sulla demo in questione, egli ha risposto spiegando che la cosa è impossibile e totalmente fuori luogo. A suo parere, Office e Office 365 sono ad oggi molto meglio di qualsiasi cosa Google abbia da offrire: Office 2010 viene attualmente venduto alla velocità di una copia al secondo, tanto per citare un numero, e non è mancata qualche frecciatina alla concorrenza.

Rizzo ha infatti esternato che ogni volta in cui Larry Page o Eric Schmidt, i due boss di Google, si sposteranno per andare al tribunale o per prendere le loro patenti di guida, useranno la tecnologia Microsoft. Inoltre, a suo parere le stime che Google ha fatto sulle possibili vendite dei Chromebook, potrebbero essere ottimistiche. La maggior parte dei clienti che acquisterebbero un Chromebook utilizzerebbero Google Docs, e ciò sarebbe uno svantaggio per loro in quanto tralascerebbero le più ricche funzionalità di Windows.

Ciò che sembra piuttosto chiaro, anche se manca ancora qualche settimana per il lancio dei notebook di Google, è il fatto che la guerra tra i due giganti è già iniziata. Ancora una volta, saranno gli utenti a stabilire quale delle due parti avrà ragione.

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