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Arriva la dieta da multitasking

Decalogo di consigli per evitare i danni da eccesso di multitasking.

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Giusto un anno fa su questo blog abbiamo parlato del multitasking, e dello scontro ideologico fra chi pensa faccia male e chi invece ritiene sia degno delle migliori intelligenze. All’epoca andavano di moda dei test. Ora negli USA è uscito un libro che tratta la nostra dipendenza dalle tecnologie legate al Web 2.0 come fosse il cibo, e ci raccomanda una dieta.

L’autore è un famosissimo blogger, Daniel Sieberg, che sta sbancando con il suo ultimo libro, “La dieta digitale“. La teoria principale è che la nostra vita è diventata un parossismo: stiamo attaccati al cellulare, soffriamo se non possiamo twittare o postare sul nostro blog o su Facebook, le nostre percezioni, persino quelle uditive per non parlare della nostra attenzione, sono modificate al punto da non poter più rispondere agli stimoli come un tempo. Che ci è successo?

“Non c’è la tabella delle calorie sul nostro iPhone. Pensate al piacere di scegliere da soli i migliori cibi per sé. Lo stesso vale per la tecnologia. La dieta digitale aiuta a trasformarvi in una grande potenza comunicatrice: ci vuole un dimagrimento generale, dai gadget ai social network ai videogiochi, nella speranza di renderci più sani e più felici senza abbandonare il ventunesimo secolo.”

Abbiamo esagerato, ma attenzione: è come cercare di dimagrire senza riprendere subito peso, quindi l’unica soluzione è fare un passo alla volta, cominciando coi fine settimana: spegnere lo smartphone, non portarsi dietro il netbook al lago o in montagna, e poi prendersi altre ore, altre giornate.

La dieta digitale ha ottenuto recensioni entusiastiche da praticamente tutti i giornali americani, e il Washington Post si è persino inventato un metodo di calcolo per stabilire il nostro Indice di massa e-corporea così da sapere di quanto dobbiamo dimagrire. Eccolo.

Peso da eccesso digitale:

    1. Per ogni telefono non fisso segnate 3 punti;
    2. Per ogni laptop: 1 punto;
    3. Per ogni tablet: 2 punti;
    4. Per ogni e-reader: 1 punto;
    5. Per ogni servizio di sms: 5 punti;
    6. Per ogni differente identità con login: 5 punti;
    7. Per ogni computer fisso: 1 punto;
    8. Per ogni account di posta: 2 punti;
    9. Per ogni macchina digitale: 1 punto;
    10. Per ogni altro gadget con caricatore: 1 punto;
    11. Per ogni blog che scrivete o su cui commentate aggiungete 2 punti.

E, di seguito, i risultati:

  • 24 punti o meno: Magri
    Siete in forma, ma mai abbastanza per evitare un regime più equilibrato;
  • 25-35 punti: Sovrappeso
    Subito una dieta digitale per tornare in forma;
  • 36 punti o più: Obesi
    Dovete dare un taglio alla vostra dipendenza tecnologica o la vostra salute, e qualità della vita, ne risentirà.

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