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MacDefender, dietro l’attacco una società russa?

Dietro il Mac Defender ci sarebbe Chronopay, una società russa di pagamenti mobile, la quale però smentisce e minaccia azioni legali per diffamazione.

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Comincia probabilmente a delinearsi il quadro entro cui capire chi ci sia dietro l’attacco “Mac Defender” che ha in questi giorni mandato in allarme gli utenti Mac costretti a fronteggiare la prima vera offensiva malware nei propri confronti.

Brian Krebs, un ricercatore di sicurezza online, ha infatti rivelato che dietro l’organizzazione del Mac Defender ci sarebbe una società russa dedicata al pagamento mobile nota come Chronopay. Scrive Brian Krebs sul suo sito personale che alcuni degli scam utilizzati dai cracker che hanno messo in agitazione Apple e i suoi utenti preoccupati per la sicurezza dei propri dati personali, sarebbero direttamente collegati proprio a Chronopay, la più grande società di pagamenti online della Russia.

Krebs aggiunge di aver tracciato due domini, appledefence.com e appleprodefence.com, che hanno infettato i Mac di diversi utenti ed i quali sarebbero associati direttamente a Chronopay. Si spiega inoltre che i domini sarebbero stati registrati tramite l’indirizzo fc@mail-eye.com, appartenente a Alexandra Volkova, controller finanziario dell’azienda accusata. Il ricercatore utilizza infine termini tutt’altro che dolci nei confronti di Chronopay definandola come la società leader per le truffe scareware su internet.

Ma Chronopay non ci sta e rispedisce subito le accuse al mittente attraverso una nota stampa pubblicata sul sito ufficiale.

Chronopay sconfessa completamente i recenti post e le pubblicazioni relative ad una possibile connessione tra Chronopay e MacDefender e garantisce ai nostri clienti che la nostra società non è coinvolta in alcun modo nelle azioni di MacDefender, e non siamo inoltre coinvolti nella produzione di virus.

La società sta di conseguenza organizzando azioni legali per diffamazione contro siti web o blog che riportano la notizia nel tentativo legittimo di difendersi contro accuse ritenute infondate e sicuramente lesive per la propria immagine.

Fonte: Chronopay • Via: Sanfrancisco.ibtimes.com • Notizie su: