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Dropbox, obiettivo mobile

Dropbox stringe accordi con Softbank e Sony Ericsson e sbarca sui relativi smartphone con un'app distribuita in Asia ed Europa.

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Dopo aver conquistato il mondo desktop, Dropbox punta quello mobile. Grazie ad una serie di accordi stipulati con il carrier giapponese Softbank e il gigante dell’industria tecnologica Sony Ericsson, infatti, il servizio per lo storage online di file e documenti sarà disponibile di default su alcuni smartphone in Asia ed in Europa.

L’operatore giapponese, terzo per estensione sul territorio del Sol Levante, includerà l’app di Dropbox su due smartphone Android, mentre Sony Ericsson è al momento al lavoro per realizzare una versione della stessa applicazione in grado di girare sui propri device: quest’ultima sarà poi installata su una serie di telefoni cellulari della società che saranno venduti in circa 10 nazioni tra Asia ed Europa, permettendo a Dropbox di far conoscere il proprio nome in tutto il mondo e di proporsi come utile servizio per tutti gli utenti.

La versione fornita da Softbank permetterà inoltre di ottenere 1 GB extra di spazio in maniera del tutto gratuita, per un totale di 3 GB. L’applicazione sviluppata da Sony Ericsson va invece ad affiancarsi ad altre disponibili di default sui terminali della società giapponese, quali Facebook o Twitter, nate anch’esse da accordi tra il gruppo ed alcuni dei nomi più importanti del web. Tra i paesi europei in cui verranno distribuiti gli smartphone in questione figurano al momento solo Danimarca e Regno Unito, ma l’offerta potrebbe successivamente essere estesa ad altre nazioni.

Gli accordi stretti con Softbank e Sony Ericsson sono i primi nella storia della startup che ha rapidamente conquistato il cuore degli utenti, raggiungendo il traguardo dei 25 milioni di iscritti e facendo registrare cifre di assoluto valore a conferma della bontà del progetto. Un progetto che trova nel mondo mobile l’ecosistema ideale per la propria espansione, nel quale ha già messo piede grazie alle applicazioni per iOS, Android e BlackBerry OS: l’obiettivo ora è quello di allargare ulteriormente i propri confini territoriali, proponendosi come soluzione ideale per la condivisione e la sincronizzazione di file tra desktop e mobile.

Fonte: Bloomberg • Notizie su: ,