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Un plugin social per Google Analytics

Nuovi strumenti per i webmaster su Google che possono adesso monitorare l'importanza dei pulsanti sociali, come il +1 ed il "Mi piace" di Facebook.

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Mentre Google si prepara al lancio del suo social network, la strategia “social” si espande agli altri servizi offerti da Moutain View. Sono infatti disponibili su Google Analytics e Google Webmaster Tools nuovi strumenti utili al monitoraggio dell’impatto dei “tweet”, dei “+1” e altro che possa approfondire meglio le statistiche del traffico su un determinato sito web grazie alle nuove realtà del settore.

Nel dettaglio, Google Webmaster Tools è completo adesso di una sezione totalmente dedicata all’importanza dei +1 ricevuti, la quale fornisce un report completo appunto sull’impatto del pulsante +1 a favore delle visite al proprio portale internet. Infatti, le nuove analisi mostrano come i +1 influenzino o meno la percentuale di “clic” nel sito. Si tiene conto pertanto della quantità di +1 presenti in una determinata pagina, dunque percentuali di clic comprensivi di +1 e altri che invece non sono stati influenzati dall’apporto del nuovo pulsante.

Google ha peraltro aggiunto un rapporto attività ed uno dedicato alle visite tra gli strumenti per i webmaster. Il primo serve a visualizzare il numero di +1 ricevuti in totale, l’altro si concentra invece sui dati demografici e geografici sugli utenti che hanno votato tramite il pulsante il sito web.

Ma le novità non finiscono qui. Molto interessante è infatti il nuovo plugin social per Google Analytics. Lo strumento mette a confronto l’impatto di diversi tipi di azioni sociali a favore del proprio sito web. Quindi, non solo l’importanza dei +1 ricevuti, ma anche eventuali tweet, condivisioni su Facebook e persino il numero di “Mi Piace” ricevuti sul celebre social network di Zuckerberg.

Il plugin social genera inoltre tre differenti rapporti: Social Engagement, Social Actions e Social Pages. In ordine, il primo tiene traccia delle modifiche apportate sui comportamenti dei visitatori (tempo medio sul sito, frequenza di rimbalzo e così via) tramite l’apporto dei pulsanti sociali. Social Actions tiene invece conto di tutte le azioni sociali compiute dai visitatori (come la condivisione di un articolo su Facebook), mentre Social Pages dettaglia le pagine che ricevono accessi grazie all’utilizzo di funzioni sociali.

Sicuramente in entrambi i casi sono modifiche di sicuro gradimento, in particolare per i webmaster che possono così capire quanto effettivamente Facebook, Twitter ed il nuovo Google+ possano essere importanti per l’economia e la crescita di un sito web.

Via: Mashable.com • Notizie su: