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10 anni fa nasceva BitTorrent

Il 2 luglio del 2001 Bram Cohen presentava per la prima volta BitTorrent, nome destinato in pochi anni ad imporsi nella gestione del traffico upstream.

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Negli stessi giorni in cui veniva effettuata la prima chiamata GSM della storia, uno sviluppatore si presentò su di un gruppo di discussione nel modo seguente:

La mia nuova applicazione, BitTorrent, è ora operativa, la potete trovare qui

Era il 2 luglio 2001 ed il messaggio portava la firma di Bram Cohen.

Le reazioni furono estremamente fredde e ciò non soltanto in virtù del fatto che il nome “BitTorrent” si affacciava per la prima volta sulla Rete: la natura stessa del progetto non era semplice da capire e ci è voluto tempo prima che il protocollo svelasse tutto il proprio potenziale e tutto il proprio carico rivoluzionario. Il canale BitTorrent apriva infatti a nuove possibilità e ciò apriva ad un modo nuovo di pensare la condivisione, stimolando nel tempo lo sviluppo del file sharing e trovando altresì applicazione anche in ambiti di grande prestigio (operando oggi ad esempio con nomi quali Twitter e Facebook per ottimizzarne le trasmissioni di dati).

Quel che Bram Cohen intendeva fare all’epoca era sviluppare un modo per ottimizzare lo sfruttamento della banda. L’idea infatti era quella di sfruttare l’inutilizzato traffico in upstream, invertendo l’ordine delle cose per ottimizzare le risorse disponibili.

Secondo alcune stime oggi BitTorrent gestisce circa la metà del traffico upstream in molti paesi (ivi compresi gli Stati Uniti), il che ne decreta il successo indiscusso. Il nome BitTorrent evoca però da sempre un filo sottile che divide la legalità dall’illegalità, gli usi non consentiti dal possibile (ma mai effettivamente avvenuto) matrimonio con il mondo di Hollywood.

Dopo 10 anni BitTorrent è andato probabilmente oltre gli auspici dello stesso Cohen e oggi è risorsa quotidiana per centinaia di milioni di utenti in tutto il mondo.

Fonte: TorrentFreak • Notizie su: