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Apple sotto attacco da parte di Anonymous

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Non conosce tregua l’ondata di attacchi hacker che negli ultimi mesi ha messo in ginocchio alcune delle più importanti aziende del mondo informatico. Tutto ha avuto inizio con l’offensiva messa a segno nei confronti di Sony, causando il lungo stop del servizio PlayStation Network, per poi arrivare a coinvolgere numerose altre realtà del panorama videoludico e non. Nintendo, SEGA, alcune software house, AT&T e ora anche Apple.

La società di Cupertino ha subito un’incursione finalizzata alla sottrazione di alcune decine di nomi utenti e password (27 per l’esattezza) relativi ad account amministrativi del sito abs.apple.com, utilizzato per sondaggi online. Le credenziali sono poi state pubblicati nella giornata di ieri in un documento rilasciato sul Web.

Autori del gesto gli ormai ben noti gruppi Anonymous e LulzSecurity, che hanno in seguito rivendicato il gesto con un messaggio comparso su Twitter. A conti fatti, l’attacco subito da Apple costringerà l’azienda a fortificare i propri sistemi di sicurezza, ma se confrontato con altre azioni (in alcuni casi sono stati sottratti enormi database contenenti dati personali) non ha portato a conseguenze catastrofiche.

È andata decisamente peggio, invece, a Fox News. Gli hacker sono riusciti a introdursi nel profilo Twitter dell’emittente americana, pubblicando la falsa notizia relativa all’uccisione del presidente Barack Obama.

Anonymous su Twitter

Nonostante le indagini in corso a livello internazionale, che nelle ultime ore hanno portato all’arresto di alcuni membri Anonymous anche nel nostro paese, l’offensiva del fronte hacker prosegue imperterrita. Quello portato a termine nei confronti di Apple, come si legge nel messaggio Twitter allegato sopra, potrebbe rappresentare soltanto una prima azione dimostrativa, alla quale non è da escludere faranno seguito ulteriori attacchi di entità ben differente.

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