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Niente PCI Express 3.0 per il chipset Intel X79?

Intel Sandy Bridge

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Intel potrebbe annunciare la piattaforma Waimea Bay, costituita dai processori Sandy Bridge-E e dal chipset X79 Express (nome in codice Patsburg), entro la fine dell’anno, ma le prime versioni non supporterebbero lo standard PCI Express 3.0. A causa di alcuni problemi tecnici, si ipotizzava un posticipo a gennaio; invece, ora sembra che Intel abbia deciso di rispettare la precedente scadenza, eliminando però alcune funzionalità del chipset.

Secondo le informazioni raccolte da VR-Zone, Intel avrebbe realizzato quattro differenti versioni di Patsburg, indicate come Patsburg-A, Patsburg-B, Patsburg-D e Patsburg-T. Patsburg-A supporta solo quattro porte SATA 6 Gbps aggiuntive, Patsburg-B aggiunge il supporto SAS 6 Gbps, mentre Patsburg-D, oltre a quattro porte SATA/SAS 6 Gbps (per un totale di otto), include anche un collegamento PCI Express 3.0 verso la CPU. Infine, Patsburg-T è identico a Patsburg-D con l’aggiunta del RAID 5.

Il chipset X79, noto come Patsburg-X, dovrebbe essere identico a Patsburg-D, ma a causa dei suddetti problemi, Intel avrebbe pensato di annunciare una piattaforma basata su Patsburg-B, quindi senza PCI Express 3.0 e senza quattro porte SATA/SAS 6 Gbps, per rispettare la scadenza di fine anno. L’integrazione di tutte le funzionalità si avrebbe solo con una seconda revisione del chipset. È infatti impossibile aggiungere le porte mancanti con un aggiornamento del BIOS perché l’interfaccia PCI Express 3.0 non sarà presente sulla scheda madre.

In ogni caso, l’assenza del PCI Express 3.0 non dovrebbe avere un grande impatto nel breve termine, dato che non esistono ancora schede compatibili in commercio. Si tratta comunque di una funzionalità importante per il futuro, in quanto la piattaforma LGA 2011 dovrebbe rimanere sul mercato almeno fino alla metà del 2013.

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