QR code per la pagina originale

Rapporto ACSI: Wikipedia è il miglior social media

Wikipedia è il portale social più apprezzato dagli utenti, seguito da YouTube. Google, invece, è il motore di ricerca con il più alto gradimento.

,

Il rapporto ACSI (American Customer Satisfaction Index E-Business Report) per il mese di luglio 2011 è stato pubblicato, mettendo in luce il livello di gradimento da parte degli utenti americani nei confronti dei principali servizi in Rete. Oltre al già noto dato relativo alla debacle di Facebook che potrebbe spalancare le porte all’avanzata di Google+, sono altre le informazioni rese note in collaborazione con ForeSee, con sondaggi che spaziano dai social media ai motori di ricerca, passando per il campo delle news online.

Nonostante risulti il sito con il peggior incremento rispetto al 2010 (+1,3%), Wikipedia si posiziona in cima alla classifica dei social media, con una percentuale di gradimento pari al 78%. Alle sue spalle si colloca YouTube, il cui gradimento sale al 74% con un +1,4% rispetto allo scorso anno. La maglia nera spetta invece a MySpace, il cui declino è comprovato dall’impossibilità da parte di coloro che hanno condotto i sondaggi di individuare un campione d’utenza sufficientemente ampio da poter avere valore statistico.

A dominare il mondo della ricerca nel web è, come accade da diversi anni a questa parte, il gigante di Mountain View: Google si piazza infatti al primo posto con un gradimento dell’83% (+3,8 punti rispetto al 2010). Importanti passi in avanti sono stati compiuti da Bing, che dopo aver rosicchiato una buona fetta di mercato si piazza immediatamente alle spalle di “Big G” con un solo punto percentuale in meno. Al terzo posto si colloca Ask.com, il quale registra l’incremento più alto rispetto a 12 mesi fa con un +9,6%.

FoxNews.com è infine il portale per l’informazione in Rete più gradito dagli utenti statunitensi, con l’82% di lettori soddisfatti da quanto offerto. Medaglia di argento per ABCNews.com (77%), seguita a ruota da USAToday (76%). MSNBC, CNN e New York Times rappresentano le successive tre posizioni della classifica, con l’HuffingtonPost che si colloca immediatamente dopo.