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Avatar Kinect, l’esordio su Xbox Live

Microsoft ha reso disponibile Avatar Kinect per Xbox 360 con cui controllare gli avatar tramite Kinect. Prossimamente anche in Italia.

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Avatar Kinect è da oggi disponibile negli USA per il download gratuito su Xbox Live (non ancora disponibile in Italia, dovrebbe comunque esserlo in tempi relativamente brevi). Si tratta di una delle applicazioni del pacchetto Kinect Fun Labs mostrata in anteprima al CES 2011 e successivamente durante l’E3 di Los Angeles, tramite la quale si potrà dare vita al proprio avatar, ovvero il personaggio virtuale che in seguito si muoverà riproducendo, grazie ai sensori di Kinect, ciò che l’utente fa, espressioni facciale incluse.

Con la nuova applicazione creata da Microsoft si potrà pertanto utilizzare il proprio avatar in un modo molto diverso da quanto fatto fino ad oggi. Ad esempio, si potrà avviare una chat di gruppo invitando fino a 7 amici su Xbox Live, scegliere un’ambientazione a scelta tra studi televisivi, spiagge, set horror e altre location (16 in totale), e lanciarsi in una discussione in cui tutti parteciperanno tramite il proprio alter ego digitale. È inoltre possibile registrare le conversazioni, caricarle su KinectShare.com e successivamente condividerle su Facebook.

Una possibilità, questa, che va ad espandere l’esperienza di chat vocale già disponibile da tempo su Xbox 360, ma che sfrutta le possibilità offerte dalla particolare periferica lanciata nello scorso novembre. Durante la conversazione con i propri amici si potrà inoltre utilizzare anche il controller standard per attivare una serie di “emozioni“, ovvero effetti che compaiono sullo schermo per enfatizzare un determinato commento, possibilità che ricorda molto quella presente nei titoli della serie “The Sims”.

I limiti di Avatar Kinect si riconoscono dopo pochi minuti, poiché se la stanza in cui ci si trova non è sufficientemente illuminata, Kinect avrà alcune difficoltà a captare le espressioni facciali. In condizioni di luce ottimali, tutto sembra funzionare bene. Come sistema di comunicazione con gli amici non è qualcosa di immediato come la chat vocale a cui i videogiocatori sono abituati da tempo, ma l’applicazione ha tuttavia delle potenzialità, che emergono soprattutto quando si vogliono registrare e condividere con altri delle particolari esperienze.

In Italia il servizio sarà presto attivato. Al momento la dashboard Fun Games indica come imminente l’esordio e ricorda che per accedervi sarà necessario un lungo download. Ma «ne vale la pena».

Fonte: Ars Technica • Via: Digital.it • Immagine: Kotaku • Notizie su: ,