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Logitech, la Google Tv è un fallimento

Logitech annuncia perdite per il primo trimestre fiscale 2012 a causa del progetto Revue. Gerald Quindlen, CEO del gruppo, abbandona la società.

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Revue, la Google TV secondo Logitech, è risultato finora un vero e proprio fallimento. A stabilirlo sono infatti i numeri del primo bilancio trimestrale relativo all’anno fiscale 2012 pubblicato dalla società: un bilancio che mostra chiaramente una perdita pari a 34 milioni di dollari, causata principalmente dal basso ritmo di vendita dei dispositivi dedicati alla Google TV.

Nato per trasformare una qualsiasi TV in una Google TV grazie ad appositi software provenienti da Mountain View, Revue non sembra aver conquistato il cuore degli utenti al punto tale da poterlo ritenere un successo in termini di vendite. Il progetto, pensato per offrire uno strumento modulare che potesse essere composto in maniera differente a seconda delle proprie esigenze, necessita dunque di essere rivisto per far sì che le vendite possano registrare cifre superiori rispetto a quanto fatto finora.

Per rendere il prodotto più appetibile agli occhi degli utenti Logitech ha dunque pensato di ridurne drasticamente il prezzo: dai 249 dollari necessari per portare a casa il set-top-box al momento del lancio, infatti, si passa agli attuali 99 dollari, ovvero meno della metà. Un prezzo, questo, decisamente invitante per tutti coloro che desiderino testare la Google TV e le funzionalità da essa messe a disposizione senza dover cambiare il proprio apparecchio televisivo acquistandone uno già abilitato alla ricezione del segnale trasmesso dal gigante delle ricerche.

Come conseguenza del mancato successo del progetto Revue, poi, giunge la notizia dell’abbandono di Gerald P. Quindlen, CEO di Logitech e principale fautore dell’iniziativa. La sua scrivania, come annunciato anche dal gruppo, sarà occupata da Guerrino De Luca, il quale ha immediatamente annunciato di voler intraprendere una politica mirata a riconquistare la fiducia degli azionisti.

Fonte: Logitech • Notizie su: