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Internet Explorer 9 cresce grazie a Windows 7

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Quando Microsoft ha presentato Internet Explorer 9 lo scorso mese di marzo, molti esperti del settore hanno pensato che eliminare il supporto per Windows XP sarebbe stato molto rischioso. Dopo quattro mesi però sembra che la scommessa dell’azienda di Redmond inizi a dare i suoi frutti. Secondo i dati di Net Market Share, l’ultima versione del browser ha raggiunto una quota di mercato del 24,8% negli Stati Uniti.

Questo risultato è stato ottenuto sopratutto grazie al successo di vendite di Windows 7, nonostante il market share di Internet Explorer sia diminuito complessivamente, con una percentuale del 52,81% nel mese di luglio. Considerando tutto il mondo, la quota di Internet Explorer 9 è del 18,5%. Si tratta di un valore superiore a quello posseduto da Chrome 12 e Firefox 5 che, come noto, sono compatibili anche con Windows XP.

Grazie alla maggiore sicurezza offerta dall’ultima release e alla stretta integrazione con Windows 7, il browser Microsoft è diventato in poco tempo la scelta preferita per le aziende. Secondo Forrester Consulting, IE9 ha permesso di risparmiare circa 3,3 milioni di dollari in costi necessari alla sicurezza dei sistemi.

A proposito dei rischi derivanti dall’utilizzo di un browser non aggiornato, l’azienda di Redmond è molto soddisfatta dei dati riguardanti l’abbandono di Internet Explorer 6 e Windows XP, due dei software preferiti dagli hacker per infezioni di vario genere, tra cui i pericolosi rootkit. Per quanto riguarda il futuro, Microsoft è attualmente al lavoro su Internet Explorer 10, di cui verrà mostrata la prima beta durante la Build Conference di settembre.

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