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AntiSec e Anonymous contro la polizia americana

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Chi si aspettava la reazione dei gruppi di pirati informatici all’arresto del loro presunto portavoce Topiary (vero nome Jake Davis) è stato accontentato. Il gruppo AntiSec legato a Anonymous ha messo a segno un duro colpo alle forze dell’ordine americane. Nello specifico sono state attaccate ben 70 sedi di polizia degli Stati Uniti d’America. Un attacco davvero imponente che ha portato alla sottrazione di una molte di dati considerevole. Attualmente si parla di materiale riservato di indagini, contatti, e-mail, riferimenti della polizia locale e moltissimo altro ancora.

Dati che comunque sono già stata resi pubblici online attraverso i canali convenzionali come i portali di condivisioni hosting o tramite i Torrent.

AntiSec dichiara che questo attacco getterà imbarazzo e discredito sulla polizia americana in quanto nei dati pubblicati online si troverebbe traccia di azioni illegali compiute dalla forze dell’ordine americane oltre che palesi prove di corruzione.

Parole molto pensati che si possono leggere nella loro rivendicazione sul portale Pastebin.

Rivendicazione che letta nel suo insieme assomiglia molto a una “dichiarazione di guerra” verso le forze dell’ordine. Probabilmente l’arresto di Topiary ha gettato benzina sul fuoco su una situazione già molto problematica come quella tra i gruppi di hacker e le forze dell’ordine americane.

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