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Hercules, il Galaxy S II amplia il proprio display

Samsung ha presentato in anteprima uno smartphone che si candida come erede del Galaxy S II. La distribuzione negli USA sarà affidata a T-Mobile.

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Dopo il successo del Galaxy S II, le cui vendite continuano a registrare cifre importanti, Samsung si prepara a lanciarne una variante caratterizzata da un display di dimensioni superiori. Il nuovo smartphone del produttore sudcoreano è stato mostrato in anteprima nel corso di un evento organizzato dallo stesso in Canada e, secondo i rumor, sarebbe stato battezzato Hercules.

Nonostante il nuovo nome, sul retro del dispositivo campeggia ancora la scritta Galaxy S II, confermando dunque la teoria secondo cui lo smartphone in questione sarebbe una semplice rivisitazione del precedente modello. Accanto a tale scritta figura inoltre il logo dell’operatore T-Mobile, il quale avrà l’esclusiva per la distribuzione del device sul suolo statunitense nel corso dei prossimi mesi. Sul fronte, invece, campeggia un display con diagonale da 4,5 pollici, probabilmente basato sulla tecnologia Super AMOLED Plus.

Nessuna conferma è giunta sulle specifiche tecniche, nonostante i primi rumor parlino di caratteristiche quasi certe: il cuore pulsante dello smartphone potrebbe essere un processore dual-core con frequenza di clock pari ad 1,2 GHz, mentre il sistema operativo di default sarà certamente Android, probabilmente in versione 2.3 Gingerbread. Lo spazio per l’archiviazione dati potrebbe raggiungere i 16 GB, mentre la risoluzione massima offerta dalla fotocamera posteriore sarà molto probabilmente pari ad 8 Megapixel.

A caratterizzare lo smartphone rispetto alla concorrenza saranno però altre due peculiarità: seppur non confermate ufficialmente, potrebbero trovare la propria collocazione all’interno del dispositivo un modulo per la connettività HSPA+ a 42 Mbps, che renderebbe il Samsung Hercules il primo device a raggiungere tale velocità sulla rete T-Mobile, ed uno per l’utilizzo della tecnologia Near Field Communication, permettendo così di utilizzare il telefono come strumento di pagamento.

Fonte: TmoNews • Via: PocketNow • Immagine: Flickr • Notizie su: