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Disney, giochi e film da toccare

Disney Research ha presentato Surround Haptics, una nuova tecnologia con la quale punta ad offrire maggiore interattività con videogiochi e film.

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Il suo nome è Surround Haptics e rappresenta la nuova sfida in termini di interattività multimediale: presentata nel corso della conferenza SIGGRAPH di Vancouver, la nuova tecnologia targata Disney si propone come soluzione futura per offrire agli appassionati di cinema e videogiochi la possibilità di tuffarsi in un mondo fatto di nuove sensazioni, interagendo in maniera più intensa con la pellicola riprodotta oppure con il titolo cui si sta giocando.

Alla base di Surround Haptics v’è infatti l’intenzione di trasmettere sensazioni ed emozioni al videogiocatore come se si trovasse realmente al posto del personaggio utilizzato o del proprio attore preferito: grazie ad appositi sensori ed attuatori, insomma, vengono riprodotte tutte le condizioni in cui si svolge il gioco, quali ad esempio le accelerazioni e le frenate durante la guida, gli urti durante una fuga, le vibrazioni del suolo e così via. L’obiettivo principale è quindi quello di simulare a 360 gradi l’ambiente di gioco per una simulazione ancora più realistica.

Secondo quanto dichiarato dagli ingegneri che ne hanno mostrato un’anteprima a Vancouver, la nuova tecnologia può essere facilmente integrata all’interno di vestiti, accessori, utensili, dispositivi mobile e quant’altro possa risultare utile al fine di offrire un nuovo approccio con videogiochi e film. Durante la conferenza è stato inoltre mostrato un possibile utilizzo di Surround Haptics mediante un’apposita sedia dotata di tutti gli strumenti necessari a riprodurre le condizioni di gioco, controllando il personaggio mediante l’ausilio di un dispositivo Kinect.

Qualora dovesse riuscire a riscuotere successo tra gli utenti, Surround Haptics potrebbe realmente rivoluzionare il mondo dell’intrattenimento domestico, sia in ambito ludico che cinematografico: dopo le innovazioni sonore introdotte dal Dolby Sorround diversi anni fa e quelle visive presentate negli ultimi anni dall’introduzione del 3D in giochi e film, l’arrivo di una simile tecnologie potrebbe spalancare le porte ad una quarta dimensione, fatta di sensazioni trasmesse dai sensori per simulare la presenza fisica all’interno del contesto di gioco oppure della scena di un particolare film.

Fonte: SIGGRAPH • Via: Engadget • Immagine: Engadget • Notizie su: