QR code per la pagina originale

Galaxy Tab out in Germania, colpo basso per Samsung

,

Un concorrente sul mercato si può battere in tanti modi: offrendo prodotti analoghi a prezzi più bassi, garantendo una qualità superiore, oppure, più semplicemente, si può affossare il rivale più accreditato portandolo in tribunale. Quest’ultima, ad esempio, pare la via che Apple ha deciso di intraprendere per tarpare le ali ai rivali di Samsung, al suo Galaxy Tab 10.1 e, di riflesso, anche ad Android, che del tablet del produttore coreano è un punto di forza.

Il gruppo californiano, alle prese in questi tempi con un contenzioso legale contro Samsung per via di una presunta copiatura, da parte di quest’ultima, dell’iPad 2, ha visto riconoscersi le proprie ragioni dal giudice Johanna Brueckner-Hoffmann, che ha confermato l’ingiunzione preliminare emessa qualche settimana fa e che aveva portato Samsung a ritirare il prodotto dall’IFA in corso a Berlino.

A dire il vero, il blocco era valido inizialmente per tutto il territorio europeo, ma questa misura era stata in seguito sospesa per via del ricorso dei coreani, lasciando però inibito il mercato tedesco, lo stesso che rimarrà ancora zona proibita per il Galaxy Tab a causa della sentenza odierna, che ha di fatto confermato le colpe riconosciute a Samsung in prima istanza ordinando il ritiro dal mercato dei tablet finiti sotto accusa.

La vicenda non è però ancora chiusa, dato che Samsung ha già annunciato ricorso contro la sentenza, ritenuta ingiusta e penalizzante per quanto riguarda la libertà di scelta dei consumatori tedeschi.

A prescindere da come vada a finire, la vicenda legale che vede protagonisti i due contendenti in Germania può avere importanti ripercussioni sul mercato. Il fatto che un giudice abbia deciso che le somiglianze tra i due tablet siano troppe, tali da rendere i due prodotti in qualche modo omologhi, potrebbe infatti costituire una sorta di precedente su cui Apple potrebbe a sua volta far leva per le analoghe dispute che verranno dibattute in Australia e in Giappone, dove si annunciano nuovi scontri legali.

Notizie su: