QR code per la pagina originale

Mercato PC, crescita a rilento: colpa dei tablet?

Crollano le percentuali di crescita del mercato PC, colpa dei tablet e della crisi economica. I fornitori in cerca di soluzioni per sopravvivere.

,

Un nuovo rapporto stilato da Gartner afferma che le vendite di PC nel 2011 saranno pari a 364 milioni di unità, per un aumento in percentuale rispetto lo scorso anno di appena il 3.8%, contro le previsioni che indicavano una crescita perlomeno pari al 9.3%. Ne consegue che la crescita prevista per il prossimo anno è del 10.8%, in leggero calo dal 12.8% inizialmente previsto.

George Shiffler, research director di Gartner, spiega nel rapporto che i tablet hanno effettivamente cambiato radicalmente la dinamica del mercato dei PC, e la decisione di HP di rivedere le proprie strategie in tal senso è una ulteriore dimostrazione di come i fornitori siano costretti ad adattarsi quasi affannosamente alle nuove dinamiche imposte dal mercato, o altrimenti dovrebbero abbandonarlo completamente. Il caos che ne risulta inoltre porta solo confusione all’intera industria a danno dei consumatori.

Non è un caso allora che ci sia un po’ di pessimismo nell’aria da parte delle imprese, che non vedono al momento un futuro roseo per il mercato PC tradizionale negli Stati Uniti ed in Europa. Sono troppi i personal computer invenduti nell’Europa Occidentale e questo genera un effetto a catena che inevitabilmente porta costruttori e fornitori a rivedere gran parte delle strategie.

In sostanza dunque, nonostante si registri ancora una volta un tasso di crescita positivo, è l’andamento al di sotto delle previsioni a preoccupare di più i protagonisti del settore. Certo, sostiene Gartner, la colpa non può essere attribuita esclusivamente al boom dei tablet o di altri dispositivi tecnologici di ultima generazione, ma anche alla difficile situazione finanziaria mondiale, che contribuisce a rallentare la crescita del settore. Ma è chiaro che l’informatica stia attraversando una nuova fase di transizione/evoluzione, e i fornitori dovranno essere pronti ad adottare la strategia giusta per sopravvivere e non soccombere dinnanzi all’onda rappresentata da iPad e simili.

 

Fonte: Techcrunch • Notizie su: