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AVG risponde alle critiche sull’antivirus per Windows Phone

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AVG ha pubblicato un lungo post sul blog ufficiale per rispondere alle critiche sull’antivirus per Windows Phone. AVG Mobilation è stato accusato infatti di tracciare la posizione dell’utente e di inviare ai server dell’azienda molte informazioni sensibili, tra cui l’identificatore univoco e il modello di smartphone, l’email dell’utente e l’ID dell’account su Windows Live.

Per rispondere a coloro che hanno dubitato dell’utilità del software, AVG ha precisato che tre anni fa, quando è stato sviluppata la versione per Android, il numero di minacce per questo sistema operativo era molto limitato. Oggi invece il software effettua circa 600 milioni di scansioni al mese ed individua oltre 780.000 messaggi di spam, mentre in 157 milioni di applicazioni trova oltre 225.000 malware.

Ciò perché Android è diventato molto diffuso e dunque uno dei target preferiti dai malintenzionati. Lo stesso discorso vale per Windows Phone, che presto diventerà un obiettivo appetibile per gli hacker. Per questo motivo, AVG ha voluto offrire un antivirus in anticipo sui tempi, lavorando insieme a Microsoft durante lo sviluppo del prodotto. L’azienda sottolinea che il software rispetta la privacy dell’utente:

Tutti i dati raccolti vengono utilizzati esclusivamente per offrire agli utenti un eccezionale servizio di sicurezza mediante il tracciamento GPS. Non venderemo i vostri dati a nessuno. Non condividiamo o divulghiamo i dati a nessuno senza la vostra autorizzazione. Non usiamo i vostri dati per gli annunci pubblicitari. Non accediamo ai dati relativi alla posizione senza il vostro permesso.

AVG dunque utilizza la geolocalizzazione solo per individuare la posizione dello smartphone rubato o perso e ciò avviene solo dopo l’esplicito consenso dell’utente che deve abilitare l’opzione all’interno del software.

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