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Il PDL presenta un disegno di legge contro il P2P

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Trema la rete e i sostenitori della libertà sul Web in Italia. Da poche ore 19 deputati del PDL hanno presentato un disegno di legge sul tema della pirateria online che molti già giudicano come un serio rischio per la libertà della rete. Il decreto presentato arriva come una sorta di integrazione alla famosa delibera sul Copyright voluta dall’AGCOM. Se vi ricordate l’AGCOM fu sommerso dalle polemiche per la volontà di inserire paletti troppo stretti sul tema della difesa dei diritti d’autore su internet.

Polemiche che hanno spinto l’AGCOM a seguire una linea più soft. A questo punto c’è probabilmente chi vuole sopperire alle incertezze dell’AGCOM proponendo un testo che irrigidisca ulteriormente le norme in difesa del diritto d’autore.

Questo disegno di legge nello specifico andrebbe a modificare due articoli del decreto legislativo 70 del 2003. La prima ipotesi di modifica prevede che a chiunque potrebbe venire staccata la connessione a Internet non solo su segnalazione dei proprietari dei diritti d’autore, ma anche tramite una semplice segnalazione di un comune cittadino.

Inoltre il provider dovrà tenere traccia, memorizzare e soprattutto tenere sotto controllo ogni attività della rete dei propri utenti e inserire dei filtri preventivi per impedire la violazione dei diritti d’autore.

C’è ovviamente chi ha già analizzato nei dettagli la nuova bozza di legge come l’avvocato Fulvio Sarzana che ha riassunto il testo in 4 punti:

  • I cittadini, al di fuori di qualsiasi procedimento giudiziale e di ricorso alla magistratura potranno essere sospesi nell’accesso a Internet se un semplice cittadino informa un provider della possibile violazione delle norme sul diritto d’autore o sui marchi e brevetti;
  • I provider dovranno preparare liste di proscrizione di cittadini che sono sospettati di violare il diritto d’autore o il diritto dei marchi e dei brevetti;
  • Gli stessi provider dovranno apporre filtri preventivi anche per servizi che non violano direttamente il diritto d’autore ma che potrebbero indurre il cittadino a pensare che ci siano tali servizi anche al provider stesso non riconducibili sulla rete;
  • In ogni caso a semplice richiesta di un “soggetto interessato” i provider potranno disabilitare l’accesso o sospendere i servizi ai propri clienti.

Inutile dire che appare davvero curiosa la possibilità che un comune cittadino possa con una semplice segnalazione accusare qualcuno di violazione dei diritti d’autore e arrivare a fargli addirittura staccare la linea internet. Ironicamente si potrebbe arrivare a dire che questo tema sarà il prossimo motivo di liti condominiali.

Pareri negativi anche da parte dell’esperto Stefano Quintarelli che boccia il progetto di legge arrivando addirittura a dire che se la legge passasse, potrebbe per assurdo mettere a rischio l’uso di Ebay.

Forse capisco male, ma da quanto capisco, ad esempio, se voglio mettere in vendita su eBay la mia borsa usata di “Tucano”, il sistema se ne deve accorgere e, in quanto io non sono titolare del diritto e trattasi di un canale di commercializzazione non previsto dal titolare del diritto, il sistema deve accorgersene e con “filtri adeguati”, impedirmelo.

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