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Asta frequenze telefonia mobile: superati i 3,5 miliardi di euro

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Le ultime giornate dell’asta per le frequenze della telefonia mobile hanno visto una certa crescente effervescenza nei rilanci da parte dei quattro contendenti e cioè Telecom Italia (TIM), Vodafone, Wind e H3G, che ha culminato ieri nella sedicesima giornata con ben 33 rilanci per un controvalore di oltre 133,5 milioni di euro che hanno portato l’asta a un valore complessivo record di 3.548.279.494 euro. Numeri da capogiro se pensiamo che il valore iniziale della competizione era di 1.245.172.329 euro in meno…

Inoltre al momento nessuno dei concorrenti sembra voler cedere il passo ai rivali, segno che la partita si giocherà sino alla fine e ricordiamo che il tempo stringe perché l’asta finirà nell’ultimo giorno valido di questo mese, quindi tra circa una settimana. Ma andiamo a leggere la classifica provvisoria della sedicesima giornata.

Nella combattutissima classifica dei blocchi di frequenze da 800MHz, dove oramai per un blocco è necessario spendere quasi 500 milioni di euro, troviamo in testa Wind, Telecom Italia e Vodafone con due blocchi ciascuna, mentre H3G rimarrebbe provvisoriamente fuori con nessun blocco conquistato.

Per quanto riguarda la competizione per le frequenze da 2600MHz, H3G e Wind conquisterebbero 4 blocchi ciascuna, con Telecom Italia a quota 3 blocchi mentre per il momento troviamo fanalino di coda Vodafone con solo 2.

Ma la gara oggi riprende e domani le classifiche potrebbero risultare totalmente rivoluzionate.

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