QR code per la pagina originale

Adobe acquista Typekit e Nitobi

Adobe ha acquistato Typekit e Nitobi, le cui tecnologie arricchiranno i prodotti rilasciati nei prossimi mesi dalla società statunitense.

,

Doppio colpo per Adobe: la società statunitense ha messo le mani su Typekit e Nitobi, acquisendo di fatto tecnologie in grado di rinnovare il parco software distribuito dalla società. Attivo nel settore della tipografia per siti web con uno spiccato accento cloud la prima, creatrice del framework HTML5 PhoneGap per dispositivi mobile la seconda, andranno ad arricchire entrambe il know dell’azienda statunitense.

Grazie ad un vasto archivio di font, Typekit permette ad oltre 250 mila clienti di personalizzare lo stile di scrittura delle proprie pagine web, con nomi del calibro di New York Times ed IGN che da tempo appartengono al portfolio clienti della società. I servizi offerti da quest’ultima verranno forniti da Adobe in un primo momento senza alcuna integrazione con gli strumenti messi a disposizione dalla società, ma in futuro è lecito supporre l’ingresso dei tool per la tipografia in Adobe Creative Cloud.

Nitobi annovera invece all’interno del proprio catalogo il framework open source PhoneGap, il quale permette agli sviluppatori di creare applicazioni mobile cross-platform mediante l’utilizzo di HTML5 e JavaScript. Dal giorno del primo rilascio ad oggi sono oltre 600 mila i download effettuati dagli sviluppatori, con centinaia di applicazioni diverse che nel tempo hanno fatto capolino in Android, iOS ed altre piattaforme mobile. PhoneGap, ora nelle mani di Adobe, rappresenterà un nuovo tassello nel mosaico della società raffigurante il futuro delle web-app, con la tecnologia AIR pronta a divenire un nuovo componente del framework per offrire agli sviluppatori maggiori possibilità.

L’accordo con Nitobi dovrebbe concludersi nel corso dei prossimi mesi e, una volta siglata l’intesa definitiva, l’intero team della società acquisita entrerà a far parte di Adobe. Nessun dettaglio invece per quanto riguarda la chiusura dell’accordo con Typekit, le cui tecnologie non dovrebbero tardare a confluire all’interno dell’enorme calderone di strumenti posseduto dall’azienda statunitense.

Fonte: Nitobi • Via: Typekit • Notizie su: