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MySpace: presto un rilancio per gli artisti indipendenti

MySpace sta per aggiornarsi alla versione 3.0 dopo l'acquisizione da parte di Specific Media.

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MySpace si sta per rinnovare in grande nel tentativo di cercare di avere nuovamente un ruolo cruciale nel futuro non solo dei social network ma anche della musica digitale. Saranno tante le novità introdotte in MySpace 3.0, che dovrebbe debuttare nel corso dei primi mesi del 2012, anche se alcuni dei cambiamenti potrebbero vedersi già entro la fine dell’anno in corso.

Nello scorso giugno la News Corp., allora proprietà di MySpace, ha venduto la piattaforma a Specific Media per circa 35 milioni di dollari e da allora i nuovi proprietari hanno studiato alcune strategie per riportare il social network nuovamente in vetta. Tim Vanderhook, fondatore di Specific Media insieme al fratello Chris, ha tenuto a sottolineare come la forza di MySpace sia ancora grande e come sarà capace di tenere testa alle piattaforme attualmente più in voga:

Nessun’altra società ha in mano il portafoglio di diritti di cui dispone MySpace. Nessuno può vantare i rapporti che abbiamo noi con le quattro major discografiche, un catalogo di 25 mila artisti indipendenti e di 42 milioni di canzoni. Se si prendono in considerazione gli annunci appena fatti da Facebook sul fronte musicale in collaborazione con Rdio, MOG e Spotify, se si aggregano quei servizi e i loro cataloghi audio non si arriva neanche alla metà di quanto ha a disposizione MySpace.

MySpace è ormai in caduta da tempo e attualmente gli utenti ancora iscritti al servizio sono circa 33 milioni. La colpa sarebbe delle politiche errate messe in atto dal precedente proprietario, poiché secondo Vaderhook non si è puntato eccessivamente agli artisti indipendenti e senza contratto che in passato utilizzavano il social network per farsi un nome e per promuovere la propria musica. News Corp. ha allontanato la piattaforma da questa visione e pertanto ha perso utenza per via di tale scelta. Per tale motivo:

Dal momento che News Corp. non aveva inserzionisti in grado di sostenere il servizio di streaming e che non aveva la possibilità di pagare alle case discografiche le royalty dovute ogni volta che veniva riprodotta una canzone, quel servizio era stato nascosto. Quel che Specific mette sul tavolo è un grosso business di inserzionisti digitali e un insieme di ottime relazioni con le imprese commerciali.

In definitiva, i nuovi proprietari di MySpace sembrano avere le idee chiare per un rilancio in grande stile della piattaforma, facendo leva tra le varie cose su una Web radio in grado di competere con Pandora e un servizio di streaming on-demand concorrente di quel Spotify appena introdotto in Facebook.

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