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Siri come telecomando per la Apple TV del futuro?

Alcune ipotesi riguardanti gli impieghi della tecnologia Siri nei prodotti Apple del futuro

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La tecnologia Siri è stata presentata in via ufficiale la scorsa settimana in occasione dell’evento con il quale Apple ha mostrato al mondo il nuovo iPhone 4S. Sebbene al momento l’azienda di Cupertino sembra intenzionata ad integrarla esclusivamente nello smartphone di imminente commercializzazione, non è da escludere la possibilità che l’interazione vocale sia prevista più avanti anche per altri device della mela morsicata, come ad esempio la tanto chiacchierata Apple TV del futuro, da non confondere con il prodotto attualmente disponibile.

Da tempo si vocifera infatti di una vera e propria TV interattiva in preparazione nei laboratori della società, che a questo punto è lecito attendersi verrà equipaggiata con il supporto ai comandi vocali di Siri. Se così fosse, si tratterebbe di una soluzione in grado di mettere nelle mani dell’utente (pardon, nelle corde vocali) un mezzo innovativo per l’interazione con l’apparecchio televisivo. Pronunciando poche e semplici parole, sarebbe infatti possibile non solo interagire con i contenuti riprodotti, ma anche programmare registrazioni, ottenere informazioni sul palinsesto e molto altro ancora, rendendo così di fatto obsoleto il tradizionale telecomando.

Inoltre, qualora la TV fosse dotata di connessione a Internet, l’integrazione della tecnologia di riconoscimento vocale permetterebbe di effettuare ricerche in Rete attraverso domande pronunciate anziché digitate su un display o su una tastiera. Resta da capire, nel caso in cui Apple si trovasse realmente al lavoro per realizzare qualcosa di simile, se si tratterà di una più evoluta Apple TV con processore A5 e uscita video Full HD 1080 (come ipotizzato nei mesi scorsi), oppure di un vero e proprio apparecchio televisivo.

Altri possibili ambiti di applicazione per Siri potrebbero riguardare il settore tablet, con l’iPad 2 già sufficientemente performante per elaborare gli input vocali, e le piattaforme Mac, che potrebbero così usufruire di un’inedita modalità di comandi da affiancare alla tradizionale ma ancora insostituibile accoppiata mouse e tastiera.