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Vasco Rossi ancora contro Nonciclopedia: botta e risposta

Vasco Rossi si scaglia nuovamente contro Nonclicopedia. Ecco una serie di botta e risposta.

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Sembrava che la vicenda tra Vasco Rossi e la Nonciclopedia si fosse conclusa nel migliore dei modi, invece il rocker ha sferrato un nuovo attacco al sito Web attraverso la propria fan page su Facebook con una serie di post a dir poco infiammati. Nonciclopedia ha subito risposto alle provocazioni, ma la discussione è più che accesa.

Prima la denuncia da parte di Vasco Rossi, poi la reazione di Nonciclopedia e la polemica scatenatasi sui vari social network, ove le azioni del cantante italiano non erano state ben accolte dal popolo della Rete. Vasco vuole però uscir a testa alta dalla sfida con la piattafroma ed ecco pertanto una serie di commenti al vetriolo scagliati contro il sito:

Io NON ho fatto chiudere proprio niente… sempre per gli ignoranti che non conoscono l’argo…mento… è stato FaceBook a chiudere una pagina che ha ritenuto diffamatoria. Ne vengono chiuse a centinaia… NON si capisce perché se ne chiudono una su di me… SONO STATO IO!!

Vasco Rossi prosegue poi con un:

Scrivere in forma anonima sul muro di un cesso o su un sito Internet può essere un’attività divertente ma NON si tratta di libertà di espressione o di parola. Questo sacrosanto diritto conquistato dalla civiltà occidentale al prezzo della vita di milioni di persone, lo si esprime solamente quando ci si prende la responsabilità di quello che si dice mettendo il proprio nome e cognome.

La “delazione” anonima è la triste realtà dei regimi totalitari e dittatoriali del secolo scorso.

Continua ulteriormente con dure parole che avviano una vera e propria guerra contro i curatori di Nonciclopedia:

Cari i miei “brufolosi e ignoranti ragazzini”, fatevene una ragione. Non è della mia reputazione o della mia immagine che si tratta. Sapete quanto me ne frega? Se avete passato il limite della diffamazione ne dovrete rispondere ai miei avvocati e in sede legale. È inutile che vi arrampichiate sugli specchi. Dovete prendervi la “responsabilità” di quello che avete fatto.

Se verranno accertati gli estremi della diffamazione, i danni che vi chiederò di pagare, saranno devoluti in beneficenza e non saranno pochi. Questi ve lo posso garantire. Ma questa è solo una questione “tecnica”. Restano solo gli “specchi”… da pulire e la vostra arrogante ignoranza… da punire.

Vasco Rossi vuole pertanto sconfiggere Nonciclopedia e punire un progetto che vede come privo di valore, pericoloso e oltretutto offensivo. Nonciclopedia però non ci sta, e ha risposto alle accuse del rocker con una pubblica dichiarazione nella propria homepage ove è presente un comunicato ufficiale che intende far chiarezza su cosa sia Nonciclopedia e perché le accuse di Vasco siano considerate prive di merito.

Nonciclopedia è un luogo dove tutti possono scrivere e dietro al sito sta una vera e propria redazione che controlla i lavori a titolo gratuito. Si aggiunge nel comunicato che gli amministratori non hanno il compito di moderare i contenuti, ma di coordinarli; alle accuse di antisemitismo, si precisa che qualora venisse segnalato qualche contenuto nazista, violento o che incita al reato, Nonciclopedia interverrebbe immediatamente senza esitazione.

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