QR code per la pagina originale

Censimento, la situazione è tornata normale

L'infrastruttura per la compilazione online del questionario del 15esimo Censimento della Popolazione e delle Abitazioni è ora in piena efficienza.

,

L’Istat fa sapere che, a distanza di poco più di 24 ore dai problemi che avevano rallentato la compilazione online del questionario per il 15esimo Censimento della Popolazione e delle Abitazioni, la situazione è tornata normale ed il servizio è ora in piena efficienza.

Alle ore 13 della giornata di ieri risultavano essere state censite 340 mila persone, con un flusso di contatti pari approssimativamente a 50 mila utenti all’ora (con un ritmo, pertanto, fortemente ridotto rispetto ai presunti 500 mila contatti contemporanei addotti come causa dei rallentamenti della prima mattinata di Censimento). I problemi all’infrastruttura cloud di supporto, insomma, sono svaniti «anche grazie al raddoppio (intervenuto nel corso della notte) della potenza della infrastruttura tecnologica appositamente sviluppata e gestita da Telecom Italia per conto dell’Istat». Molti meno i plichi già consegnati alle Poste, il che ben evidenzia come la soluzione online sia stata preferita soprattutto in queste prime ore per la comodità e la rapidità dell’operazione.

L’Istat ricorda comunque come la scadenza per la consegna non sia imminente:

Si ricorda che per compilare e restituire il questionario online – come pure nelle altre modalità previste (riconsegna agli uffici postali e ai centri comunali di raccolta) – c’è tempo fino alla fine dell’anno in corso per le famiglie che risiedono nei Comuni con meno di 20mila abitanti, fino al 31 gennaio 2012 per quelle residenti in Comuni con popolazione compresa fra 20mila e 150mila abitanti, fino al 29 febbraio 2012 per le famiglie residenti nei Comuni con più di 150mila abitanti.

Una apposita guida, inoltre, è stata pubblicata per fornire agli utenti una serie di indicazioni utili alla compilazione online del questionario. In particolare si ricorda che il nome utente di accesso è il codice fiscale dell’intestatario del questionario, mentre la password è presente sul modulo ricevuto presso la propria abitazione. L’invio all’Istat del questionario deve inoltre avvenire soltanto una volta accertata la corretta compilazione di tutti i moduli (un apposito check verde in homepage garantisce la correttezza delle procedure). Per la stampa della ricevuta di avvenuto invio, infine, occorre badare ad un piccolo possibile problema dipendente dal browser in uso:

Una volta inviato il questionario sarà possibile salvare la ricevuta di avvenuto invio. Se non riesci a stamparla puoi provare a uscire e rientrare in un altro momento (tutti i dati sono comunque salvati) oppure puoi provare a cambiare browser.

Fonte: Istat • Via: Istat • Notizie su: