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Microsoft OmniTouch: ogni superficie diventa un touchscreen

Il sistema rileva la distanza delle dita dalla superficie grazie ad una videocamera simile a Kinect.

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Microsoft Research ha progettato un dispositivo indossabile che trasforma ogni superficie in uno schermo multitouch. Microsoft OmniTouch è sviluppato da Hrvoje Benko, Andy Wilson e Chris Harrison, un ricercatore della Carnegie Mellon University, ed è basato sullo stesso principio di funzionamento di Kinect, il noto controller della Xbox 360.

Hrvoje Benko del Natural Interaction Research group in Microsoft ha dichiarato:

Vogliamo sfruttare l’enorme superficie offerta dal mondo reale. La superficie di una mano supera quello degli smartphone, i tavoli sono più grandi di un tablet. Utilizzando queste superfici potremmo offrire tutti i vantaggi della mobilità, espandendo le capacità interattive dell’utente.

Il prototipo di OmniTouch è formato da due componenti principali: un pico proiettore laser per la visualizzazione dell’interfaccia grafica sulla superficie e una videocamera sensibile alla profondità che rileva i tocchi delle dita e le gesture. Quest’ultima non è altro che una versione a corto raggio di quella utilizzata per Kinect. Non a caso è stata realizzata da PrimeSense, l’azienda israeliana che ha fornito la tecnologia alla base del controller per Xbox 360.

Il funzionamento è molto semplice: basta solo effettuare la calibrazione tra proiettore e videocamera, dopo di che l’utente può indossare il sistema ed iniziare ad usarlo, come si vede nel video allegato. La principale difficoltà incontrata dal team di lavoro è stata la rilevazione dei “click”, in quanto la superficie non contiene sensori. La soluzione trovata consiste nell’individuare la distanza delle dita dalla superficie: quando questa è minore di 1 centimetro, allora viene rilevato il click ed è possibile anche effettuare operazioni di trascinamento.

OmniTouch è un dispositivo molto interessante, ma per trovare una applicazione commerciale è necessario ridurre la sua dimensione ed è proprio questo il prossimo obiettivo di Microsoft Research.

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