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Analytics indica il percorso dei visitatori

Google ha introdotto due nuove funzioni in Analytics che permettono di conoscere il percorso seguito dai visitatori del proprio sito web.

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Una nuova funzionalità è stata presentata nella giornata di ieri da Google per quanto riguarda il proprio servizio di Analytics: trattasi di Flow Visualization, mostrata sul palcoscenico del Web 2.0 Summit da Phil Mui e Susan Wojcicki. La nuova feature introdotta dalla società di Mountain View ha l’obiettivo di permettere ai propri utenti di conoscere il percorso seguito dai visitatori del proprio sito web una volta giunti sulla prima pagina, per analizzare al meglio eventuali cambiamenti da apportare per accrescere il numero di click.

La modalità Flow Visualization verrà abilitata nel corso delle prossime settimane in tutti gli account Analytics e sarà disponibile mediante un apposito link nella barra laterale dell’interfaccia web del servizio. Una volta abilitata mostrerà un grafo orientato in cui ciascun nodo è costituito da una pagina del proprio sito, mentre gli archi rappresentano le transizioni da una pagina all’altra. Il primo nodo è in genere costituito dall’indirizzo di una pagina su di un motore di ricerca, ma può essere di carattere generico.

Google Analytics Visitor Flow

Google Analytics Visitor Flow

Per rendere tale strumento di più semplice utilizzo, poi, gli ingegneri del colosso di Mountain View hanno preferito adottare un algoritmo intelligente il quale, piuttosto che mostrare un grafico per ciascun visitatore, analizza i dati registrati e mostra a video i percorsi più probabili. Ciascun nodo può essere analizzato per comprendere alcune informazioni aggiuntive su di esso, quali ad esempio il numero complessivo di visite, la percentuale di click detenuta rispetto al totale ed altri dati.

Le novità per Analytics non si fermano qui ma coinvolgono un ulteriore strumento realizzato da Google per i propri utenti: battezzato Goal Flow, permette di comprendere quanti siano i visitatori che durante la propria navigazione sono riusciti a completare un percorso prefissato. Ad esempio, Goal Flow può rivelarsi utile per analizzare il numero di visitatori che, una volta giunti sul proprio sito web di e-commerce, hanno aggiunto un prodotto al carrello, hanno effettuato il login e successivamente hanno completato l’acquisto.

Fonte: Google • Notizie su: