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L’iPhone 5 dovrà puntare sulle reti LTE

È appena uscito l'iPhone 4S, ma già si torna a parlare di iPhone 5 e di sue previsioni funeste. Le indiscrezioni di oggi arrivano dai paesi scandinavi.

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L’iPhone 5 potrebbe essere potenzialmente un passo falso all’interno del cammino, fin qui praticamente inarrestabile, del marchio iPhone. A sostenerlo è Tommy Ljunggren, vicepresidente senior di TeliaSonera, un operatore svedese che collabora con Apple nel paese scandinavo.

Secondo Ljunggren, che ha parlato di potenziale “fallimento” del prossimo iPhone 5, la casa di Cupertino dovrebbe puntare sui nuovi chip in grado di assicurare il supporto alle reti LTE (Long Term Evolution), cioè alle reti mobili di nuova generazione sulle quali il settore dovrebbe virare in futuro.

La decisione eventuale di non includere il supporto alla tecnlogia LTE sarebbe un grave errore secondo il manager svedese, il quale sottolinea come Apple non si possa concedere un altro passo falso dopo la mezza delusione dell’iPhone 4S. Per quanto riguarda invece una delle obiezioni che da più parti, Cupertino compresa, riguarda gli smartphone LTE, cioè il forte consumo di energia con conseguente scarsa durata della batteria, Ljunggren ha dichiarato sui futuri apparecchi che a suo dire arriveranno anche sulle fasce basse del mercato entro il 2013/2014:

«Saranno veri smartphone LTE e non come quelli che ci sono negli Stati Uniti che hanno adesso due moduli radio. Questi scaricano le batterie molto velocemente in quanto hanno un terminale LTE per i dati e un terminale CDMA per la voce.»

Insomma il vicepresidente scandinavo dice di avere le idee chiare sul futuro della telefonia mobile, lanciano una specie di consiglio a Apple paventando al tempo stesso la perdita di competitività di un prodotto, l’iPhone, che per il momento è ancora il punto di riferimento dell’intero settore.

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