QR code per la pagina originale

Qual è il mio indirizzo IP? Chiedilo a Google

Google consente di cercare il proprio indirizzo IP direttamente sul motore di ricerca, senza operazioni sul PC, formulando specifica query.

,

D’ora in poi per conoscere il proprio indirizzo IP non servirà alcun complesso processo di ricerca tramite le funzioni del pc: basterà semplicemente chiederlo a Google. Occorre infatti pensare al fatto che non tutti gli utenti siano in grado di trovare il proprio indirizzo in modo semplice, con comandi da prompt o con i necessari click sulle impostazioni della connessione. Google è in grado di facilitare tutto ciò con una semplice query.

Da tempo Google ha iniziato ad inserire nel proprio motore di ricerca alcune funzioni specifiche con le quali fornire non soltanto il riferimento presso cui trovare le proprie risposte, ma per fornire piuttosto direttamente la risposta desiderata. Si limitano infatti i click, si rende più immediata la ricerca e si va a soddisfare l’utente con maggior certezza. Secondo quanto spiegato dal gruppo in una pagina del supporto tecnico, d’ora in poi una di queste funzioni concerne l’indirizzo IP del navigatore, ossia quella particolare combinazione di numeri che identifica univocamente la macchina nel momento stesso in cui accede alla Rete.

Basterà chiederlo direttamente nel modulo della ricerca: “my ip“, “what is my ip“, “my ip address“, “show my ip” ed altre query consentono di dialogare con il motore passando il medesimo significato ed ottenendo il medesimo contenuto: “Your public IP address is XXX.YYY.QQQ.ZZZ” (con un codice eventualmente più lungo nel caso di connessione con IPv6). Tale funzione risulta al momento attivata soltanto su Google.com, mentre sulla divisione italiana il tutto non è ad oggi funzionante (nel nostro paese è comunque possibile ottenere medesime informazioni tramite vari servizi dedicati, quali ad esempio TrovaIP o altri omologhi).

Google precisa come l’IP mostrato sia unicamente quello pubblico: in certi casi la risposta potrebbe pertanto non essere del tutto veritiera perché soprattutto sotto particolari reti v’è una assegnazione interna degli IP tramite Network Address Translator (NAT), il che va confondere le acque portando al motore un solo IP per tutte le macchine connesse al medesimo network.

Fonte: Google • Via: Google Operating System • Notizie su: