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BlizzCon 2011: svelato ufficialmente Blizzard DOTA

Il nuovo Dota offrirà numerosi personaggi e un gameplay rapido e aggressivo

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Blizzard rivela i primi dettagli di rilievo su Blizzard DOTA: la mod, come riporta il sito VG247, si ispira a Defense of the Ancients per Warcraft III e si baserà essenzialmente su squadre di eroi ognuno dei quali dotato di speciali abilità.

Scopo di ogni squadra sarà conquistare e distruggere la base del team avversario: durante i match appariranno ondate di creature che, controllate dall’intelligenza artificiale, lotteranno a fianco dei giocatori. Specifici punti di interesse saranno invece posti sotto la guardia di creature a volte neutrali, a volte ostili, che una volta conquistati permetteranno di ottenere diversi bonus.

Altre meccaniche includeranno ricompense in termini di denaro e punti esperienza, grazie ai quali si potranno migliorare le capacità dei propri personaggi man mano che essi aumenteranno di livello. Gli autori assicurano al riguardo che la crescita degli eroi sarà di per sé rapida, e che il gameplay risulterà arricchito da elementi che incoraggeranno uno stile di gioco aggressivo e a ritmi incalzanti.

Sembra inoltre garantita la presenza di entità particolarmente potenti, capaci di spazzare via i personaggi non appena essi capitino loro a tiro: ogni ambiente disporrà di particolari elementi, come torri capaci di ricaricare nel tempo limitate quantità di energia, e nodi di potere all’interno delle giungle, controllando i quali si verrà ricompensati con creature sempre più forti.

La versione del gioco mostrata nel corso della BlizzCon 2011 offriva ben dodici differenti eroi divisi per quattro classi, definite Tank, Damage-dealer, Support, e Siege. Sembra tuttavia che l’edizione definitiva di Blizzard DOTA includerà numerosi altri personaggi, e che al momento del lancio i giocatori disporranno di un piccolo gruppo di eroi iniziali.

Gli altri saranno sbloccati man mano che si procederà nelle partite, insieme a oggetti di carattere cosmetico che saranno ricevuti da chi abbia ottenuto tutti i personaggi. A tenere conto dei progressi in gioco sarà un sistema automatico di matchmaking, basato sui risultati relativi alla distruzione di torri, all’ottenimento di oro e all’esperienza ricevuta in ogni scontro.

Allo stato attuale delle cose Blizzard intende distribuire il gioco gratuitamente, forse includendolo nella StarCraft II: Starter Edition. Rimane da stabilire un certo numero di limitazioni da inserire in una eventuale versione free, oltre alla data di rilascio di una beta, che potrebbe arrivare già nei prossimi mesi.

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