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Rapporto Akamai: Internet e banda larga, l’Italia cresce poco

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L’Italia e il rapporto con la banda larga. Una storia contrastata e ricca di problemi, come abbiamo avuto modo di vedere in questi mesi, eppure agli italiani piace la possibilità di poter disporre di line ad alta velocità. Certo, se guardiamo il punto di partenza e cioè la situazione non rosea del settore TLC italiano, ogni studio che mostra un progresso in questo settore può sembrarci positivo, tuttavia il giudizio cambia radicalmente quando ci confrontiamo con le altre realtà Europee.

Akamai ha infatti pubblicato da poco un nuovo studio riguardante lo stato della banda larga mondiale nel secondo trimestre 2011 e cioè che si evidenzia per il nostro Paese è la solita situazione critica, nonostante si rilievi una certa crescita degli utenti online.

Dati alla mano infatti, la penetrazione di Internet in Italia nell’ultimo trimestre è aumentata del 5,4%, un dato interessante, tra i più elevati del vecchio continente, tuttavia non sono affatto migliorate le velocità medie di connessione che ci vedono tra gli ultimi posti in Europa e nel Mondo. Per la precisione la velocità media rilevata delle connessioni a banda larga italiane è vicina ai 4,2Mbit, con una crescita di appena 0,5Mbit rispetto alla precedente rilevazione.

Siamo tra gli ultimi in Europa sul fronte della velocità e quindi della qualità della banda larga e figuriamoci rapportandoci con tutto il Mondo. Solo alcuni dati per rendere la situazione molto più chiara.

In questo ultimo trimestre, ben 6 Paesi europei mostrano velocità medie superiori ai 5Mbit, con tassi di crescita ben superiori al nostro.

Per quanto riguarda le velocità medie delle singole città, troviamo 9 città Europee nella classifica delle 100 città più veloci al mondo. Per esempio Brno, la città più veloce in Europa, segna un eccellente 8,3Mbit (55esima posizione assoluta nel mondo). In Italia invece le punte di diamante sono Torino, Como e Bari che però risultano molto indietro nella classifica mondiale, ben oltre il 400esimo posto.

Cresce invece molto la banda larga mobile e in Italia in questo settore le cose vanno un po’ meglio. Tuttavia viene rilevata una grande differenza tra i due gestori di telefonia mobile che garantiscono una velocità media di oltre 3Mbit e quello che offre una velocità media inferiore ai 2Mbit.

Risultati comunque egregi se si pensa che in questo settore la media europea è poco sopra a 1Mbit.

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