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Carousel: da Adobe un concorrente per Streaming Photo

Carousel di Adobe arriva su App Store e si propone come principale concorrente di Streaming Photo

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Streaming Photo, il servizio di sincronizzazione delle foto per tutti i dispositivi Apple, è stato appena rilasciato insieme al servizio iCloud. Ma già deve confrontarsi con un concorrente molto forte, Adobe Carousel, pubblicato di recente su App Store e Mac App Store.

L’applicazione resa disponibile da Adobe intende offrire un servizio molto simile a Streaming Photo, con interessanti caratteristiche aggiuntive e dando all’utente una maggiore libertà nella gestione delle foto da sincronizzare.

Diciamo subito che il valore aggiunto che caratterizza Carousel ha un costo: sebbene l’applicazione sia gratuita, il suo utilizzo richiede di acquistare un abbonamento, mensile o annuale, che abiliterà a memorizzare sul cloud di Adobe un numero illimitato di immagini sempre disponibili per tutti i dispositivi sui quali sia installata l’applicazione.

Accennavamo a caratteristiche aggiuntive rispetto a Streaming Photo. Ebbene, oltre allo spazio illimitato, Carousel permette anche di disporre della tecnologia di Lightroom per modificare le foto archiviate e questo è possibile sia dall’applicazione per Mac che dalla versione per iOS: sarà possibile utilizzare strumenti di correzione del contrasto, della luminosità o dell’esposizione, ritagliare o ruotare la foto e, infine, applicare filtri ed effetti di base.

Un’altra importante differenza con Streaming Photo è nella modalità di scelta degli scatti da caricare ed eliminare dallo storage online: mentre il servizio di Apple permette esclusivamente di caricare sul cloud le foto importate o scattate negli ultimi 30 giorni e non concede libertà nell’eliminazione delle stesse, Carousel da pieno potere all’utente, che deciderà in autonomia quali foto caricare sui server di Adobe ma anche quando e quante eliminarne.

In definitiva una buona applicazione che presto dovrebbe approdare anche su Windows e su Android, dando la possibilità a chi utilizza un mix di piattaforme di avere le proprie foto sempre sincronizzate, e che potrebbe spingere Apple a potenziare i suoi servizi.

In fondo già con iOS 5 sono state introdotte basilari funzioni di editing delle immagini: basterebbe portare sulla piattaforma mobile le funzioni già presenti in iPhoto e rendere più personalizzabili i limiti di permanenza delle immagini in Streaming Photo, per rendere il servizio superiore a quello offerto da Adobe.

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