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iPhone 4S, primi problemi per la batteria

La batteria dell'iPhone 4S è finita sotto la lente di ingrandimento a causa di problemi di autonomia che ne riducono l'efficienza.

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A distanza di poche settimane dall’esordio sul mercato, l’iPhone 4S inizia a mostrare i primi problemi: ad esser finita nell’occhio del ciclone è la batteria del Melafonino, la quale secondo numerosi utenti sarebbe caratterizzata da una durata eccessivamente bassa, con consumi energetici al di fuori della norma che ne rendono difficoltoso l’utilizzo nel corso di un’intera giornata.

Diverse sono state le segnalazioni riportare al supporto ufficiale di Apple nel corso degli ultimi giorni, con casi in cui pochi minuti di utilizzo del dispositivo hanno causato una diminuzione nella carica di quantità vicine al 30%. Il gruppo di Cupertino si è dunque mosso per identificare l’origine del problema, contattando alcuni utenti per ottenere informazioni utili dai file di log dello smartphone per comprendere il modus operandi dello stesso durante l’utilizzo e riscontrare eventuali malfunzionamenti.

Secondo le prime ipotesi il problema sarebbe legato ad una funzionalità che permette di impostare automaticamente il fuso orario in base alla propria posizione. Tale feature richiede il tracciamento della posizione dell’utente, triangolando il segnale ricevuto dal device con le celle presenti nella zona: il tutto, però, sarebbe afflitto da un bug le cui conseguenze sarebbero quelle di un continuo tracciamento della posizione, anche quando non necessario. Piuttosto che determinare il fuso orario corretto ad intervalli regolari, insomma, l’iPhone 4S monitora tale aspetto in maniera costante, aumentando esponenzialmente i consumi energetici.

Alcuni utenti avrebbero dunque riscontrato benefici per l’autonomia del proprio smartphone semplicemente disabilitando tale funzionalità, accedendo al menù Impostazioni: da qui è sufficiente scegliere la voce “Localizzazione”, scorrere l’elenco fino a “Servizi di sistema” e disabilitare dunque “Imposto fuso orario”. Trattasi dunque di un metodo risolutivo momentaneo, che dovrà essere seguito da un update ufficiale proveniente dai laboratori di Cupertino atto a correggere definitivamente la falla.

Fonte: CNET • Notizie su: