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Fire e Nook: piccoli tablet, grandi ambizioni

Entro pochi mesi vi saranno nuovi ed ulteriori tablet sul mercato: la gamma Kindle Fire sarà arricchita da nuove release e anche Nook farà il grande passo.

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La sfida all’iPad potrebbe giungere su di un fronte inatteso: se dapprima sono stati i device simili a lanciare la sfida al colosso Apple, ora sono gruppi minori, e con progetti di minor caratura, ad ambire alla scalata cambiando i paradigmi della sfida per scardinare quelli che sono stati fino ad oggi i punti di forza della tavoletta di Cupertino. Con due nomi davanti a tutti: Amazon e Barnes & Noble.

Le prime notizie giungono in relazione al Kindle Fire, il dispositivo in arrivo sul mercato nei prossimi giorni nella sua primissima versione. Nelle ore in cui Apple si affretta ad esorcizzare il pericolo rappresentato dalla tavoletta Amazon, il gruppo si starebbe infatti già apprestando ad iniziare lo sviluppo delle prossime release: al 7 pollici odierno, infatti, sarà presto affiancato un 8.9 pollici per poi balzare a 9.7 e 10.1 nel 2012. L’aumento sarà pertanto progressivo, cercando così una politica dei piccoli passi con cui mantenere bassi i costi di produzione, sempre più ricca l’offerta di contenuti e sempre più organica l’organizzazione unitaria del concept.

Amazon non è però sola in questa corsa. Barnes & Noble, infatti, sarebbe pronta a fare capolino nel mondo dei tablet dando un seguito alla propria serie Nook così come Amazon ha dato seguito al reader Kindle. Il tablet B&N, in particolare, sarebbe un 7 pollici già pronto ad entrare sul mercato con le prime dimostrazioni fissate per il 15 novembre prossimo negli Stati Uniti. Processore OMAP dual-core da 1.2 Ghz, schermo VividVew IPS 1024×600, 1GB di RAM, 16GB di memoria interna, batterie della durata di circa 8 ore e prezzo ipotizzato a quota 249 dollari (50 dollari più del Kindle Fire).

Entrambi i concept partono dal mondo degli e-book per evolvere il concetto in un ambito più ambizioso. Più si avvicinano all’iPad, però, e più le difficoltà si fanno importanti poiché Apple è oggi su posizioni consolidate e con un ecosistema di applicazioni senza pari. Amazon e B&N pensano tuttavia di poter grattare la superficie per trovarvi al di sotto sacche di mercato potenziale di tutto interesse. Il che non potrà che rendere ancor più dinamico il settore.

Fonte: Digitimes • Via: Engadget • Immagine: Cnet • Notizie su:
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