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Kindle Fire

Il Kindle Fire è sempre più una minaccia per iPad

I sondaggi parlano di un Kindle Fire in continua ascesa, benché non sia ancora disponibile sul mercato. L'iPad ed Apple iniziano a tremare.

Il dominio dell’iPad, seppur solido grazie alle cifre registrate negli ultimi due anni, potrebbe presto iniziare a scricchiolare. Dopo i numerosi tentativi da parte di altrettante aziende, mai capaci di proporre sul mercato una valida alternativa alla tavoletta di Cupertino, Amazon potrebbe aver individuato la strada giusta per rosicchiare fette di mercato ad Apple. Ad evidenziarlo sono alcuni sondaggi condotti negli Stati Uniti, con un elevato numero di intervistati pronti a valutare l’acquisto del Kindle Fire.

Secondo i dati redatti da Retrevo su un campione di 1000 cittadini a stelle e strisce, infatti, il 44% di essi si è detto propenso a scegliere la soluzione targata Amazon piuttosto che quella della mela morsicata, la quale conquista soltanto il 12% delle preferenze. Il restante 44% ha dichiarato di non conoscere in maniera approfondita le caratteristiche del Fire, preferendo dunque una posizione neutrale la quale può potenzialmente incrementare il numero di possibili nuovi utenti che abbracceranno nei prossimi mesi il tablet Amazon.

A determinare una così ampia forchetta tra i due dispositivi sembrerebbe essere principalmente il prezzo ridotto con il quale è possibile portare a casa il Kindle Fire, commercializzato negli USA a 199 dollari per unità, contro i 499 dollari che caratterizzano la versione più economica dell’iPad 2. La possibilità di avere un dispositivo con un display di dimensioni lievemente inferiori senza tuttavia compromettere l’usabilità, aumentando nello stesso tempo la manegevolezza, sarebbe poi un’ulteriore fattore di contorno che potrebbe aver spinto molti intervistati a scegliere Amazon piuttosto che Apple.

La bontà del progetto Fire emerge dunque giorno dopo giorno, in attesa che la battaglia possa spostarsi finalmente sull’unico territorio in grado di sancire l’effettiva riuscita di un’iniziativa le cui aspettative risultano fin dall’inizio piuttosto alte: una volta giunto sul mercato il tablet del gigante delle vendite online potrà finalmente stabilire se il dominio dell’iPad rischia di essere fortemente compromesso ed in tal caso potrebbero seguire nuove tavolette in grado di ricalcare le orme del Fire per sfidare da vicino Cupertino.

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Fonte: ComputerWorld
Immagine: Kindle Fire

  • Alberto Franchi

    E’ disponibile per l’acquisto anche in Italia? Io non l’ho trovato in preordine su amazon.it

  • Alberto Franchi

    Scrivo di nuovo sperando che non mi venga bloccato dal moderatore elettronico :)
    Si puo’ fare un preordine anche sul sito italiano? io al momento non lo vedo.

    • Matteo_d2

      Nel sito USA c’è scritto “U.S. only”, quindi direi che da noi si aspetta

    • Daniele Del Frate

      Usa il solito “trucco” per noi italiani: consegnato.com ;)

  • http://profiles.google.com/delfrate.daniele Daniele Del Frate

    Ma tutti questi potenziali acquirenti sanno che non ha l’Android Market, ma bisogna passare attraverso quello di Amazon (al 99% composto da app pay)?? Perché quando l’ho saputo io ho fatto una decisa retromarcia dall’acquisto :(

    • http://nuovorisorgimentoitaliano.it Prof. Massimo Sconvolto

      Ma cosa te ne frega dell’Android Market?
      Un sistema operativo degno di questo nome dovrebbe già avere tutte le funzionalità necessarie all’origine.
      Con quello che ti fanno pagare non darti quello che ti serve è un furto!
      Io non ho dispositivi android ne credo mai ne comprerò, cosa mi serve uno smartphone del resto?
      In ufficio ho internet, a casa ho internet e il tempo che non passo a casa o in ufficio lo passo guidando.
      Il mio Razr V3 manda le email, ha un calendario agenda, ha la rubrica, manda sms, fa’ foto e soprattutto telefona e per di più tutto incluso all’origine.
      Va la che hanno trovato l’america!
      Con sta storia delle app a 2 o 3 euro stanno spennando il mondo (me escluso visto che dal momento che pago il telefono ritengo di aver già pagato anche troppo!).

      • http://profiles.google.com/delfrate.daniele Daniele Del Frate

        Non ho mai comprato una app a pagamento e mai lo farò (sennò sarei un utente della Mela…) :)

        Ma con Evernote prendo appunti in cloud, grazie a Facebook Messenger + Whatsapp non mando più SMS da tempo (perché con quelle app contatto gli amici gratis), con Endomondo controllo i miei tempi di allenamento, con FeedReader leggo le notizie che mi interessano, con ATM Mobile so quanto manca all’autobus prima di arrivare alla fermata, con Foursquare posso comprare un deal nel locale in cui sono appena entrato (e so pure quale è il loro piatto migliore) ecc. ecc. 
        La mia spesa per queste app è stata 0€.

        Se tu sei fermo a email-sms-telefonata non è colpa mia :D

        E se Amazon bypassa l’Android Market propinando il suo Amazon Market, quasi tutto pay e poco interessante secondo me è motivo di preoccupazione. Fossi Apple farei di tutto per rendere il Kindle il mio avversario principale: è l’occasione migliore per rovinare la fama di Android…

  • http://nuovorisorgimentoitaliano.it Prof. Massimo Sconvolto

    Non ho necessità di prendere appunti in cloud, non sono su Fessbuk (perdona la storpiatura ma lo ritengo un giochino per gente che non ha niente di importante da fare nella vita), non faccio sport (anche perchè è meglio che pensi ai miei problemi cardiaci), le notizie le leggo dal desktop in ufficio o da casa, l’autobus non lo prendo perchè andare al lavoro in autobus per me vorrebbe dire buttare 4 ore del tempo che invece posso dedicare agli affetti famigliari (con la macchina mi basta 1 ora), nei locali non entro (mi diverto più in casa a guardare il saldo del mio conto in banca che, non spendendo, aumenta vertiginosamente).
    Da quello che scrivi sembri giovane, quando arriverai alla mia età capirai che in definitiva l’unica cosa che tutti vogliono sono i soldi non smartphone o altre tecnocazz…te e probabilmente come me, pensando ai soldi che hai buttato nella tua vità, ti renderai conto che è meglio tenersi i propri soldi il più stretti possibile.
    P.S. Puoi anche pensare che la mia sia una vita vuota e triste ma io sono felicissimo della mia vita!

    • http://profiles.google.com/delfrate.daniele Daniele Del Frate

      Io veramente come lavoro faccio il Social Medial Manager e il Digital Planner e il mio conto in banca aumenta proprio usando “Fessbuk”, gli smartphone e dicendo alle aziende come usarli… se voglio fare solo soldi come dici tu, devo volere “smartphone e tecnocazz”. Non butto una lira perché la scheda con cui navigo, il mio smartphone, il mio tablet ecc. mi vengono forniti e mantenuti dalle aziende per cui lavoro.

      Insomma la tua ipotesi di svegliarmi un giorno e cambiare idea è paradossale nel mio caso :)

      Divario generazionale :D

      • http://nuovorisorgimentoitaliano.it Prof. Massimo Sconvolto

        Hai ragione sarà che io mi accontento di poco quindi mi va’ bene andare in ufficio tutte le mattine in una modesta multinazionale con uno stipendio più che onesto e con un contratto a tempo determinato e non ho più ne l’età ne lo spirito (ho famiglia) per lanciarmi in queste nuove “professioni” che dietro tanti paroloni “Social media maanager – Digital planner” ai miei occhi nascondono solo precariato a vita, domani guadagni domani l’altro no.
        Eh, il divario generazionale :/ 

      • http://profiles.google.com/delfrate.daniele Daniele Del Frate

        Ma sei vero o sei un bot generatore di luoghi comuni? :D

      • http://nuovorisorgimentoitaliano.it Prof. Massimo Sconvolto

        No, sono vero.
        Vedo semplicemente come sta’ andando il mondo e ringrazio di essere nato in un altro secolo anche se forse, pur avendo versato i contributi regolarmente, la pensione non me la daranno a “prescindere”.

      • stan

        dai tirati su..che la vita è bella..

      • http://nuovorisorgimentoitaliano.it Prof. Massimo Sconvolto

         Scusa ma per un refuso tipografico il “determinato” del post sopra è da intendersi come indeterminato. Eh, l’età.

  • http://nuovorisorgimentoitaliano.it Prof. Massimo Sconvolto

    @305539c37aee6a3ece2d98dc530b5623:disqus 
    Guarda che io sono contento della mia vita. A me va’ benissimo così, onestamente provo più gioia e mi passo il tempo molto meglio fissando il saldo dei miei risparmi piuttosto che ad andare al cinema o al ristorante o dove vuoi tu e tornare a casa un po’ più povero.
    Purtroppo l’unica cosa che conta realmente nella vita sono i soldi, se hai soldi tutte le porte sono aperte se non ne hai muori di fame. Questa è la vita ragazzi.

    • stan

      guarda che i soldi non te li porti nella tomba..meglio avere una vita e amare qualcuno che te la compra sta tomba quando sarà il momento..anziché stare chiuso in casa a lucidare le monete e stirare le banconote..

      • http://nuovorisorgimentoitaliano.it Prof. Massimo Sconvolto

         Perchè pensi che non abbia nessuno che me la compra la tomba??
        Avere dei soldi in periodi di crisi è l’unica soluzione per non avere problemi e l’unica soluzione per avere soldi nei periodi di crisi e risparmiare il più possibile quando si hanno perchè non c’è crisi.
        Vedi, io ho avuto la fortuna di avere genitori che la pensavano così, e ora anche grazie a loro sto discretamente bene. Visti i tempi che corrono faccio in modo che anche mio figlio un domani possa ringraziarmi.
        Non sono sempre stato così.
        Fino a trent’anni cambiavo macchine ogni 4 anni al massimo, serate in discoteca con tavolo e Champagne, viaggi… ora mi sono reso conto di quante stron…te ho fatto e ho realizzato che mi avrebbe fatto più comodo avere quei soldi in tasca.
        Se tornassi indietro sarei come adesso, non rifarei più gli stessi errori.
        Poi ognuno fa’ la sua esperienza come è giusto che sia.
        Permettimi di lasciarti un pensiero su cui riflettere e forse quando tra vent’anni mi darai ragione… “Il fatto di avere un prezzo non da valore a una cosa. L’unica cosa che ha realmente valore è il denaro, gli oggetti possono avere al massimo una utilità ma in sé non hanno alcun valore”
        Scusa la filosofia

      • stan

        tutta la tua filosofia ha un enorme contraddizione in sè: risparmi perché vuoi tenerti soldi in tasca, ma se non ti piace spendere cosa te ne fai dei soldi in tasca? li tieni e basta? no vale di più un lingotto d’oro? infatto ti insegno dal basso dei miei 25 anni che sono proprio gli oggetti ad avere valore (case, ori, informatica varia) perché il denaro ha solo il costo che decide la BCE e domani potresti trovarti con la cartastraccia in mano..mentre i mattoni restano..l’ipad lo rivendi adattando il prezzo all’inflazione, invece i tuoi amati soldi si svalutano secondo dopo secondo..all’incirca il 6% l’anno..ti ho messo ansia?? a gennaio avevi da parte 10mila euro? ora hanno circa la stessa forza di acquisto di 9400 senza che tu abbia fatto NULLA (perché sono saliti i prezzi)..mentre se compravi, ipotizzo per assurdo, un Monet di sicuro valeva qualcosina in più..quindi attento coi tuoi discorsi da bar perché fai proprio la figura della persona ignorante, calcolatrice (sbagliata) e triste..quindi permettimi di farti riflettere adesso, visto che tra 20 anni staremo vivendo in un’altra era..sempre se staremo vivendo..

  • http://nuovorisorgimentoitaliano.it Prof. Massimo Sconvolto

    @305539c37aee6a3ece2d98dc530b5623:disqus

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    Nessuna contraddizione.
    I soldi li spendo.
    Li spendo per mangiare, per vestirmi (compro il minimo indispensabile solo quando i vestiti che già ho sono ai limiti della decenza, ovvero iniziano a manifestare buchi e strappi non più utilmente rammendabili), per la luce, il gas, il telefono (di cui limito al massimo l’uso ai casi di assoluta necessità), l’acqua tutto quanto risparmio perchè non è necessario a soddisfare bisogni primari (secondo la teoria dei bisogni di Murray del 1938) lo metto sotto il materasso.
    Come vedi anch’io dò impulso all’economia mica metto sotto il materasso il 100% di quello che guadagno.
    Per quello che riguarda il valore delle cose… ti rimando alla mia massima.
    Potrei quasi trovarmi d’accordo con te per quanto riguarda l’oro se non fosse che non è vero perchè l’oro è quotato quotidianamente e se tu l’hai comprato ieri a 40 dollari l’oncia e oggi è quotato 38 dollari l’oncia non solo non hai mantenuto il tuo capitale ma sei anche in perdita, stesso discorso per le case, se tu hai comprato casa 5 anni fa’ e la vuoi vendere ora è molto probabile che tu ci rimetta visto il calo di valore del mercato dell’usato dovuto a scarsa richiesta, anche se sarebbe meglio dire richiesta qualificata nel senso che non basta più avere dei mattoni ma dipende dal piano a cui si trovano, se il palazzo ha l’ascensore, se c’è il garage… quindi anche con il mattone non è detto che tu salvaguardi il tuo capitale.
    Tenendo i soldi sotto il materasso ci rimetto il 6 percento?
    Quello che fa’ la filosofia spicciola e i conti sbagliati purtroppo sei tu.
    Ora hai 25 anni, mettiamo che tu decida di sposarti e comprare casa, quanti soldi avresti in più se tu non avessi speso in generi tutto sommato voluttuari?
    Vai in banca e dagli il tuo iPhone a garanzia del mutuo o se reputano la tua busta paga insufficiente per concederti un mutuo prova a dirgli che hai l’iPhone e magari anche l’iPad e vedi cosa ti rispondono.
    Se tu avessi risparmiato prima magari il mutuo sarebbe stato di importo inferiore e forse te lo avrebbero concesso.
    Per tornare al «valore» dei tuoi oggetti un iPhone 4 16GB Nero costa nuovo (fonte mewdiaworld) 649 € su ebay ce n’è uno identico (dicono nuovo incellophanato) a 410 €.
    Ci rimetto più io che dici perdo il 6 percento annuo tenendo i soldi sotto il materasso o tu che nell’istante in cui consegni i soldi alla cassiera ci hai rimesso il 35%??
    E poi ti senti dire che l’italia va’ male!
    Per forza! se questi sono gli economisti e la classe dirigente del futuro…

    • Luca

      Intanto sai bene che ho un iPhone 3G da 3 anni quindi direi che ho speso tanto quanto comprare un Nokia all’anno..questo si chiama scegliere prodotti con la testa e non con la calcolatrice..ho anche un MacBook da 4 anni che funziona ancora egregiamente, che costa come comportarsi ogni anno un portatile economico xk si rompe..questo si chiama usare la testa e non la calcolatrice..quindi se proprio non me li fossi comprati avrei in tasca €2000, un po’ pochini per ridurre la rata del mutuo..c’è chi si compra €200 di cel e €400 di pc ogni anno convinto di aver fregato la Apple che propone gli stessi prodotti a €600 e €1000 non contando che tali prodotti durano 10 volte gli altri..questo è usare la testa perche studio..e sì, l’oro sarà anche insicuro e pure le case, per come la pensi tu per non so quali ragionamenti terroristici tu abbia appreso nella tua vita, ma perlomeno spero che quando avrò eventuali figli della mia età, potrò raccontare loro qualcosa della mia vita anziché dir loro quanto sono stato contento di rimanere a casa per risparmiare e dar loro un gruzzoletto affinché facciano la stessa cosa..Magari dar loro una casa e una macchina con cui andare a trovare la ragazza anziché dire di andare in autobus o a piedi o a far venire lei così risparmio benzina e non consumo le ruote..vivi pure la tua vita buia e nuota nelle monete come zio paperone, ma spero che chi ti sta intorno la pensi come te o ti ritroverai presto solo..ricco e solo..ti sentirai sicuro ma solo..tranquillo ma solo..bah

      • http://nuovorisorgimentoitaliano.it Prof. Massimo Sconvolto

        Mi spiace per te se sei stato costretto a comprarti un Mac Book e pagarlo salato.
        Io con 159 euro ho comprato un netbook nel 2008 e funziona ancora egregiamente tanto che con quello ti sto scrivendo visto che sono fuori casa.
        L’alternativa era un Mac Book Air (con il mio stipendio mi veniva anche abbondante resto) ma perchè regalare soldi ad Apple?
        Al cambio credo di averci guadagnato più io ergo dovrei saper fare i conti meglio.
        Il fisso me lo sono riparato da solo nel 2004 (spesi circa 600 euro tra scheda madre, processore, memorie – 2GB di ram -e scheda grafica) e visto quello che ho montato per gli anni a venire non avrò problemi.
        Il cellulare ce l’ho dal 2005 e me lo tengo stretto finché funziona, quindi almeno qualche anno ancora.
        Come vedi dei due chi ha risparmiato a parità di tipologia di prodotto sono io.
        Con i tempi che corrono è più facile essere odiati ed abbandonati dai figli se non sei in grado di dar loro niente piuttosto che il contrario.

         

      • luca

        già ma in effetti a te a cosa serve la tecnologia? mica hai rapporti umani..scusa ora mi preparo per uscire..buona serata a casa..

      • stan

        cmq lasciatelo dire..hai tutta l’aria di essere un troll da paura..ma vedo che hai pure un blog..non ho parole..non riesco a credere di aver perso così tanto tempo..io col mio cel da €9,50 del 1997 e il mio portatile da €0,99 del 1854..

  • http://nuovorisorgimentoitaliano.it Prof. Massimo Sconvolto

    Si hai ragione!
    Ci sentiamo  quando dovrai andare a chiedere un mutuo. :D

  • http://profiles.google.com/delfrate.daniele Daniele Del Frate

    Ragazzi, ricordatevi la regola numero uno di internet: don’t feed the trolls :)

    Il signor Sconvolto si diverte a replicare a tutti i costi, a rischio anche di contraddirsi pur di contraddirci, quindi lasciatelo perdere come ho fatto io da qualche giorno.

    Io gli auguro soltanto di avere tante case, grazie al suo lauto stipendio, perché io non ne ho. E che abbia messo tanti soldi da parte, perché io non ne ho. Perché voglio vederlo piangere mentre sgancia l’IMU sulle sue proprietà immobiliari, mentre paga una bella patrimoniale sui soldi messi da parte e mentre gli annullano l’anzianità. Per me cambierà soltanto che le cose al supermercato costeranno un pochino di più e vorrà dire che annullerò la pizza a domicilio del sabato.
    Sarà comunque una goduria immensa sapere che lui rosica a sganciare :)

  • http://nuovorisorgimentoitaliano.it Prof. Massimo Sconvolto

    O forse non mi serve la “tecnologia”, aspetta che metto un po’ di carbone nell’alimentatore, perchè preferisco i rapporti umani fisici a fessbuk.