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W3C, nuovi standard per la privacy online

Il W3C intende promuovere nuovi standard per un web più attento alla privacy dei navigatori, pubblicando le specifiche del Do Not Track.

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La difesa della privacy online vede nel W3C un nuovo importante alleato: il consorzio che si occupa della diramazione e della promulgazione dei nuovi standard legati al web ha infatti pubblicato una prima bozza di una serie di specifiche atte a sviluppare nuove tecnologie in grado di salvaguardare la riservatezza della navigazione in Rete, grazie alla collaborazione di colossi quali Apple, Google, Microsoft, Mozilla ed altri nomi di primo piano nel web odierno.

Con tali specifiche il World Wide Web Consortium intende imprimere una forte accelerazione nella direzione del “Do Not Track“, strumento con il quale concedere agli utenti la possibilità di tagliare i ponti con i fornitori di prodotti online in termini di dati concessi loro durante la navigazione. L’obiettivo ultimo è dunque quello di concedere maggiore potere nelle mani dei navigatori, permettendo loro di scegliere se condividere informazioni personali con i siti web visitati o meno.

Lo standard Do Not Track dovrebbe esser pronto entro l’estate del 2012 e conterrà al suo interno le specifiche relative sia agli strumenti con i quali concedere agli utenti tale possibilità, che alle metodologie con le quali i siti web dovranno riflettere le preferenze dei propri visitatori. I creatori di pagine web potranno infatti scegliere se rispettare o meno la volontà degli utenti, implementando le nuove tecnologie in arrivo dal W3C nel corpo delle pagine: il tutto, però, potrebbe essere frenato in una prima fase dalla conoscenze necessarie all’implementazione di tali strumenti e soltanto un forte aiuto da parte delle società coinvolte potrà aiutare il progetto a raggiungere gli obiettivi prefissati.

Il web, insomma, necessita di nuove soluzioni in grado di garantire agli utenti il giusto livello di riservatezza durante la navigazione ed il W3C intende rispondere a tale esigenza proponendo nuovi standard per un web più sicuro. I primi risultati saranno visibili soltanto nel corso del 2012, quanto il Do Not Track inizierà a far capolino sulle pagine web di tutto il mondo.

Fonte: W3C • Immagine: Paul Downey • Notizie su: