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Splinder chiude: Dada dice no all’offerta di Banzai

Splinder chiude i battenti. Dada ha ufficializzato la notizia martedì scorso, sollevando non poche critiche.

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È ufficiale: Splinder chiude. Martedì scorso il gigante di hosting Dada ha annunciato che dal 31 gennaio 2012 Splinder andrà offline. Successivamente è apparso sul sito della piattaforma blog un avviso per gli utenti, dentro un riquadro rosso, in un piccolo spazio sulla destra, che comunica la dismissione del servizio e informa che a breve verranno inviate le indicazioni da seguire per recuperare i contenuti blog pubblicati in questi anni. C’era qualche speranza su una possibile acquisizione da parte di Banzai, ma Dada ha declinato l’offerta.

Splinder è online dal 2001 e conta circa 500.000 blog aperti – anche se molti abbandonati – e oltre 745.000 utenti registrati. La piattaforma nasce da un’idea di Marco Palombi, che sul suo blog si domandava cosa stessero facendo le persone che da un altro computer leggevano le stesse parole nello stesso momento in cui le stava leggendo lui o chiunque altro, solo davanti un PC. Da qui, funzionalità di multimedia, messaggistica istantanea, motore di ricerca e altre caratteristiche che altri servizi equivalenti spesso non offrono.

Tutto questo, a partire dal 31 gennaio 2012, non esisterà più. Dada ha deciso di chiudere i battenti Splinder per focalizzare la sua attività esclusivamente su Domini&Hosting e Performance Advertising, evitando di sprecare risorse e tempo mantenendo gli attuali blog sulla piattaforma – che negli ultimi anni ha portato a un aumento di denunce per contenuti non appropriati e offensivi. Claudio Corbetta, amministratore delegato Dada, spiega:

«Splinder avrebbe dovuto fungere da motore dell’iniziativa di Social Networking di Dada, ma purtroppo il progetto non si è mai concretizzato secondo le attese. Inoltre, al momento non abbiamo altri progetti in cantiere che riguardano il marchio Splinder, ma non escludo che in futuro ci possa essere un diverso utilizzo del dominio legato ad altre iniziative».

Per quanto riguarda invece l’offerta di Banzai di prendere in gestione la piattaforma blog, evitandone la chiusura, Corbetta dichiara di non aver ricevuto offerte concrete, e, dopo un’attenta valutazione, è stato preferito chiudere Splinder, pur con dispiacere.

Chi volesse re-indirizzare il sottodominio del proprio blog Splinder a un nuovo dominio, può farlo seguendo le indicazioni che a breve saranno inviate a tutti gli utenti iscritti. I contenuti saranno messi a disposizione degli utenti, in un file XML che permette la ripubblicazione su un’altra piattaforma per blogger. Le lamentele e le critiche abbondano, ma ormai questi sono gli ultimi mesi di vita per Splinder.

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