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Trailer a pagamento: SIAE e Anica verso l’accordo

SIAE si sta accordando con Anica per trovare una soluzione per il trailer affair che possa accontentare tutti.

SIAE

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Il “caso” dei trailer online a pagamento continua a far discutere il mondo del Web italiano. La questione è stata aperta qualche settimana fa dalla richiesta della SIAE di pretendere dai gestori dei vari siti il pagamento di un’apposita licenza per poter pubblicare, anche tramite embed, i trailer cinematografici, una posizione che ha acceso immediate polemiche, con numerosi gestori di piccoli siti che sin da subito hanno dichiarato di non essere in grado di affrontare tale spesa.

E mentre c’è chi ipotizza (o magari, semplicemente, spera) che il nuovo governo Monti possa in qualche modo fare piazza pulita della SIAE, giunge notizia che la Società Italiana degli Autori ed Editori sta trattando con Anica, l’associazione che riunisce i distributori cinematografici.

A dare conferma dei colloqui in corso tra le parti è il presidente di Anica, Filippo Roviglioni, che ha dichiarato:

Per quanto concerne il problema, l’Anica e la SIAE stanno mettendo a punto un meccanismo che sembra potrà rispettare da un lato il diritto d’autore e un corrispettivo congruo, e dall’altro la protezione del meccanismo promozionale che è sempre più in espansione.

Si lavora quindi alla ricerca di una soluzione che sia in grado di accordare le parti e conciliare così le due posizioni riguardo ai compensi spettanti alla SIAE per l’utilizzo delle colonne sonore implementate a corredo dei trailer cinematografici. In questo contesto, è chiaro però che il compito non è dei più semplici, dato che un’eventuale crollo della diffusione dei trailer conseguente alla vittoria della SIAE comporterebbe un danno non indifferente per Anica, che è invece interessata affinché la distribuzione dei video in questione sia la più ampia possibile in modo da regalare visibilità ai film in uscita.

La soluzione, che sembra comunque vicina, dovrebbe riuscire a mettere d’accordo un po’ tutti, anche se non è ancora chiaro il tipo di accordo a cui SIAE e Anica stanno lavorando.

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