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Protezione dell’identità digitale con Windows 8

Windows 8 integra avanzati sistemi per la protezione sicura dell'identità digitale di utenti e aziende: una sola password per gestire tutti gli account.

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Windows 8 garantirà una maggiore sicurezza e semplificherà la gestione delle password utilizzate per l’accesso ai vari servizi online. Microsoft ha illustrato le funzionalità che gli utenti avranno a disposizione con il nuovo sistema operativo. L’identità digitale sarà protetta anche mediante le smart card virtuali.

Quasi ogni giorno giungono notizie su accessi fraudolenti e furti di informazioni riservate, spesso dovute alla scarsa attenzione dei singoli utenti. Una ricerca condotta negli Stati Uniti ha infatti dimostrato che per utilizzare una media di 25 account, le persone scelgono solo 6 password. Questo facilita enormemente il lavoro dei cracker che, con un sola password, possono accedere a diversi servizi online, incluso l’account bancario. Microsoft ha quindi integrato in Windows 8 due sistemi che garantiranno una maggiore protezione dell’identità digitale degli utenti, i quali dunque non dovranno più ricordare username e password complesse.

Il primo sistema è basato sull’utilizzo del Windows Live ID. Chi ha installato la Developer Preview di Windows 8, ha notato che il login può essere effettuato digitando le stesse credenziali di accesso ai servizi Windows Live. Questa funzionalità, oltre a consentire la sincronizzazione delle credenziali su tutti i computer dell’utente, offre anche una maggiore protezione contro gli attacchi informatici. Infatti, per il recupero o il reset della password si può utilizzare un numero di cellulare o un secondo indirizzo email, con i quali confermare di essere il proprietario dell’account.

In Windows 8 ci sarà anche una apposita sezione in cui l’utente potrà memorizzare le coppie username/password relative ai servizi web e alle applicazioni Metro che sfrutteranno specifiche API per conservare e recuperare le credenziali di accesso. Anche Internet Explorer 10 integrerà una analoga funzione per la memorizzazione delle password richieste dai siti web. L’utente quindi potrà scegliere password complesse e diverse per ogni servizio senza correre il rischio di dimenticarle.

Le aziende avranno invece la possibilità di utilizzare il meccanismo delle chiavi asimmetriche (pubblica/privata), dei certificati digitali e delle smart card, che tipicamente richiedono un hardware dedicato e costoso, come gli HSM (Hardware Security Modules). Windows 8 integra un Key Storage Provider (KSP) che, in abbinamento al Trusted Platform Module (TPM), fornisce una protezione robusta per l’identità digitale. Inoltre, sono supportate le cosiddette smart card virtuali che possono sostituire le normali smart card fisiche, in quanto compatibili con le stesse applicazioni.

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