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Advertising su Facebook: parte la causa legale

Facebook sotto accusa negli Stati Uniti per via dell'advertising: la causa si farà, come ha deciso il giudice distrettuale della corte di San Jose.

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Facebook dovrà affrontare un’importante causa legale negli Stati Uniti riguardante l’advertising sulle proprie pagine, che l’azienda di Mark Zuckerberg voleva chiudere lo scorso 15 dicembre tramite una richiesta formale, la quale è stata però respinta dal giudice distrettuale Lucy Koh della corte di San Jose.

Sotto accusa è il sistema che mostra agli amici di un utente i prodotti e le aziende che piacciono allo stesso tramite le Sponsored Stories, una pratica con cui Facebook violerebbe una legge della California, il Right of Publicity Statute, che vieta l’utilizzo non consensuale di nome, firma, fotografia e preferenze di una determinata persona a scopi pubblicitari. Anche in questo caso, gli utenti di Facebook dovrebbero avere il pieno controllo di come le proprie informazioni e le proprie fotografie vengono utilizzate puramente a fini commerciali.

La causa era stata presentata da un gruppo di cittadini californiani e Facebook voleva invalidarla spiegando le sponsored ads sono assimilabili a delle notizie e pertanto esenti dai casi previsti dalla legge californiana, poiché non sarebbe necessario in questo caso ottenere il consenso dell’utente. Il problema risiede soprattutto nel fatto che è oggi impossibile scegliere l’opt out dalle Sponsored Stories e non esiste un chiaro report che spieghi agli utenti iscritti di che fine facciano i “Mi piace” espressi su una determinata pagina o prodotto. Il giudice distrettuale ha pertanto deciso di avviare la causa, attualmente alle fasi iniziali, ma si tratta di una questione tanto delicata per l’utenza quanto per Facebook, che basa quasi il 90% delle sue entrate proprio sull’advertising.

Fonte: Bloomberg • Via: ZDNet • Notizie su: