QR code per la pagina originale

Huawei Ascend P1 S, il più sottile degli Android

Huawei ha presentato lo smartphone Android più sottile al mondo, le cui caratteristiche appartengono di diritto alla fascia medio/alta del mercato.

,

Huawei mette a dieta il robottino verde: nel corso del CES 2012, infatti, la società di origini cinesi ha svelato il nuovo smartphone Ascend P1 S, il quale si colloca in cima alla classifica dei terminali Android in termini di spessore, grazie ai suoi 6,68 mm. Ma non solo: il dispositivo presenta anche altre feature di sicuro interesse, permettendo all’azienda di competere ai piani alti del segmento mobile.

Il display è di tipo Super AMOLED qHD, con diagonale pari a 4,3 pollici e risoluzione massima di 960×540, con la tecnologia Gorilla Glass di Corning a rendere lo schermo resistente agli urti. La CPU è una OMAP 4460 dual-core realizzata da Texas Instruments grazie al chip Cortex A9, con frequenza di clock pari ad 1,5 GHz ed un processore grafico SGX 540 ad affiancarlo per migliorare ulteriormente le prestazioni complessive del dispositivo, anche grazie ad un modulo di memoria RAM da 1 GB.

Il sistema operativo scelto dal gruppo è come da tradizione Android, il quale fa capolino nella propria versione Ice Cream Sandwich 4.0. Due sono invece le fotocamere, una frontale da 1,3 Megapixel ed una posteriore con risoluzione massima pari ad 8 Megapixel. Sul fronte della connettività non mancano i moduli per gli standard Wi-Fi e Bluetooth, mentre la batteria da 1800 mAh riesce a garantire un buon livello di autonomia energetica del dispositivo durante l’utilizzo.

Oltre al modello P1 S, Huawei ha poi presentato anche l’Ascend P1, le cui caratteristiche risultano essere piuttosto simili al primo dispositivo ad eccezione di un maggiore spessore (7,69 mm) ed un prezzo che sembrerebbe esser destinato a collocarsi in una fascia leggermente più bassa. Di entrambi i dispositivi non sono ancora note le date di commercializzazione, né tantomeno i prezzi che li caratterizzeranno una volta giunti sugli scaffali dei negozi.

Fonte: The Unwired • Notizie su: