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Kodak, nuova denuncia contro Apple e HTC

Kodak torna nuovamente all'attacco nei confronti di Apple contestando una nuova violazione di brevetto; coinvolta nelle accuse anche HTC.

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Continua l’offensiva di Kodak nei confronti di Apple per far valere i propri diritti su alcuni brevetti registrati dall’azienda: una nuova denuncia contro la società di Cupertino è stata infatti depositata nei giorni scorsi, arricchendo ulteriormente un caso che vede la mela morsicata tirata in ballo ormai dallo scorso mese di marzo. In questo caso, però, viene coinvolta anche HTC, accusata anch’essa per gli stessi brevetti più uno ulteriore.

Secondo quanto riportato da FOSS Patents, Kodak, che dopo 131 anni di attività rischia seriamente il fallimento, avrebbe individuato in dispositivi quali iPad 2, iPhone 3GS, iPhone 4, iPhone 4S ed iPod Touch 4G una serie di strumenti implementati da Apple violando quattro brevetti. Nello specifico, tali strumenti riguardano principalmente la gestione delle fotografie scattate con i suddetti device e processate per essere trasmesse all’interno di un network locale, inviate tramite email oppure ad un altro dispositivo mediante il relativo numero di telefono.

Per quanto concerne HTC, invece, la lista degli smartphone coinvolti è ben più lunga, con HTC EVO View 4G, Flyer, Jetstream, Vivid, Amaze 4G, Desire, Evo Design 4G, Hero S, Rezound, Rhyme, Sensation 4G, e Wildfire S citati in una denuncia che mette chiaramente in risalto il fatto che tale lista non risulta essere completa ma potrebbe coinvolgere altri prodotti. Il gruppo taiwanese dovrà rispondere dinanzi alle autorità oltre che per i brevetti scagliati contro Apple, anche per uno ulteriore relativo alla realizzazione di fotografie mediante dispositivi mobile in maniera tale da evitare il ripercuotersi di movimenti involontari dell’utente sulle stesse.

In base a quanto riportato sempre da FOSS Patents, poi, HTC ed Apple potrebbero per un momento riporre l’ascia di guerra e collaborare al fine di allestire una difesa legale comune che possa scagionare entrambe dalle accuse mosse da Kodak. Quest’ultima, inoltre, avrebbe agito non solo per far valere i propri diritti, ma anche per dare dimostrazione dell’assoluto valore del proprio portfolio brevetti (composto da oltre 1000 unità), per il quale l’azienda è ancora alla ricerca di un possibile acquirente che possa introdurre denaro liquido nelle proprie casse.

Fonte: FOSS Patents • Immagine: Webnews • Notizie su: